Roma, “Il Canile va in città”, domenica 15 febbraio all’Eur l’incontro con un nuovo amore
L’idea di entrare in un canile ti rattrista troppo? Pensi che tra tanti cani che ti guardano sarebbe troppo difficile scegliere? La Garante degli Animali, Patrizia Prestipino, ha avuto un’idea: aprire le gabbie e portare i cani in città. Niente tristezza, solo la gioia di vederli sfilare in passeggiata per mostrare il meglio di sé e conquistare, tra tanti sguardi, un cuore che li porti a casa per sempre.
E’ questo lo spirito dell’iniziativa che il Garante di Roma ha messo in campo per invitare i romani a conoscere nuovi amici a 4 zampe, ascoltare le loro storie…e lasciarsi catturare il cuore. “I canili sono luoghi dove è emotivamente complicato entrare – ci dice il Garante Prestipino – e proprio ascoltando le tante persone che non trovavano il coraggio di varcare quella soglia e affrontare l’abbandono dei cani che si respira, che ho pensato di invertire il percorso e portare i cani dai romani e di farlo nel modo più gioioso, negli splendidi Parchi di Roma, ma sempre con la consapevolezza che non si tratta di un gioco.
Un cane è davvero per sempre. E per fare durare una relazione, proprio come tra le persone, bisogna fare la scelta giusta, dove stili di vita e aspettative si incrocino. Per questo sono presenti all’iniziativa gli Educatori che li seguono da tempo, ne conoscono indole e attitudini e sono pronti a dare tutte le informazioni utili a trovare la sintonia giusta con il cane giusto”.
E i romani hanno accolto con entusiasmo questa opportunità, che è diventata un appuntamento fisso e atteso, al quale non manca il divertimento con la presenza dell’immancabile Andrea Rivera, che con affettuosa ironia e riuscendo sempre a strappare un sorriso, racconta le storie dei cani più anziani o con qualche acciacco, forse ormai meno scattanti e con qualche pelo bianco sul muso, ma sempre con un Cuore grande da condividere.
“E’ così che è iniziato tutto – racconta Andrea con gli occhi un po’ lucidi e ancora innamorati – alla Stazione di Caianello, dove ho trovato la mia Pigna”, scomparsa qualche mese prima che iniziasse l’avventura de Il Canile va in città. E’ stato un colpo di fulmine….”Con lei è stato il matrimonio perfetto. Pigna sono io e lei è me, 18 anni insieme e, anche se non c’è più, altri da far assieme, perché non esiste la morte se c’è amore vero….. e così poi c’è stata Grace, presa in un Rifugio di Matera… sono andato fin lì a rapirla e lei ha rapito me, perché il dolore viene assopito dall’amore di un cane che ha l’anima di quello che lo precede”.
Ecco perché continuare ad adottare vuol dire continuare a rispettare e amare tutti gli animali che hanno fatto parte della nostra vita. Perché l’amore si accoglie, non si compra! Bauuuu“.
E ora, il 15 febbraio, all’indomani di San Valentino, ci sarà all’EUR la nuova edizione de “Il Canile va in città”, l’occasione più bella per celebrare nuovi amori che nascono e che si giurano eterna fedeltà… E con i cani, in tema di fedeltà, si sa, non c’è da dubitare.
