L’idea di entrare in un canile ti rattrista troppo? Pensi che tra tanti cani che ti guardano sarebbe troppo difficile scegliere? La Garante degli Animali, Patrizia Prestipino, ha avuto un’idea: aprire le gabbie e portare i cani in città. Niente tristezza, solo la gioia di vederli sfilare in passeggiata per mostrare il meglio di sé e conquistare, tra tanti sguardi, un cuore che li porti a casa per sempre.
E’ questo lo spirito dell’iniziativa che il Garante di Roma ha messo in campo per invitare i romani a conoscere nuovi amici a 4 zampe, ascoltare le loro storie…e lasciarsi catturare il cuore. “I canili sono luoghi dove è emotivamente complicato entrare – ci dice il Garante Prestipino – e proprio ascoltando le tante persone che non trovavano il coraggio di varcare quella soglia e affrontare l’abbandono dei cani che si respira, che ho pensato di invertire il percorso e portare i cani dai romani e di farlo nel modo più gioioso, negli splendidi Parchi di Roma, ma sempre con la consapevolezza che non si tratta di un gioco.
Un cane è davvero per sempre. E per fare durare una relazione, proprio come tra le persone, bisogna fare la scelta giusta, dove stili di vita e aspettative si incrocino. Per questo sono presenti all’iniziativa gli Educatori che li seguono da tempo, ne conoscono indole e attitudini e sono pronti a dare tutte le informazioni utili a trovare la sintonia giusta con il cane giusto”.
E i romani hanno accolto con entusiasmo questa opportunità, che è diventata un appuntamento fisso e atteso, al quale non manca il divertimento con la presenza dell’immancabile Andrea Rivera, che con affettuosa ironia e riuscendo sempre a strappare un sorriso, racconta le storie dei cani più anziani o con qualche acciacco, forse ormai meno scattanti e con qualche pelo bianco sul muso, ma sempre con un Cuore grande da condividere.
“E’ così che è iniziato tutto – racconta Andrea con gli occhi un po’ lucidi e ancora innamorati – alla Stazione di Caianello, dove ho trovato la mia Pigna”, scomparsa qualche mese prima che iniziasse l’avventura de Il Canile va in città. E’ stato un colpo di fulmine….”Con lei è stato il matrimonio perfetto. Pigna sono io e lei è me, 18 anni insieme e, anche se non c’è più, altri da far assieme, perché non esiste la morte se c’è amore vero….. e così poi c’è stata Grace, presa in un Rifugio di Matera… sono andato fin lì a rapirla e lei ha rapito me, perché il dolore viene assopito dall’amore di un cane che ha l’anima di quello che lo precede”.
Ecco perché continuare ad adottare vuol dire continuare a rispettare e amare tutti gli animali che hanno fatto parte della nostra vita. Perché l’amore si accoglie, non si compra! Bauuuu“.
E ora, il 15 febbraio, all’indomani di San Valentino, ci sarà all’EUR la nuova edizione de “Il Canile va in città”, l’occasione più bella per celebrare nuovi amori che nascono e che si giurano eterna fedeltà… E con i cani, in tema di fedeltà, si sa, non c’è da dubitare.