24 Luglio 2021

Pubblicato il

Roma, musica e Danza a Villa Lante: Trasparenze, mercoledì 30 Maggio

di Redazione

Con le musiche di Eero Hämeenniemi, Eero Hämeenniemi pianoforte e Maria Nurmela alla danza

Quinto concerto della 17° edizione de L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica, i concerti dell’Ensemble Seicentonovecento, fondato e diretto da Flavio Colusso, organizzato da Musicaimmagine in collaborazione con l’Institutum Romanum Finlandiae, il sostegno del MiBACT e il patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia.

Trasparenze, della danzatrice Maria Nurmela e del compositore e pianista Eero Hämeenniemi, è un’opera ispirata da Roma e da Villa Lante: trasparenze della storia che rende Roma una città unica e affascinante e Villa Lante uno spazio di spettacolo privilegiato; trasparenze del panorama di monumenti, di luoghi importanti per l’umanità, che si distende ai piedi del Gianicolo, sotto gli occhi degli artisti e degli spettatori.

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Nella performance i due artisti finlandesi improvvisano, ma la struttura è sempre immutata e precisamente organizzata e l’interazione e la comunicazione sono eccezionalmente importanti: Trasparenze vuole essere allo stesso tempo controllata e libera, classica e moderna, gentile e violenta, seria e divertente, piena di contrasti che si completano e che insieme creano un tessuto ricco di evocazioni. Come Roma, come Villa Lante.

Eero Hämeenniemi ha trovato il suo personale idioma in un viaggio dal modernismo al neoespressionismo e al neoromanticismo e con influenze della musica classica dell’India meridionale, non come esotiche sovrapposizioni ma come elementi profondamente integrati. L’improvvisazione è un aspetto importante della sua musica e lavora da decenni con i maestri finlandesi della danza moderna, come Tommi Kitti, Jyrki Karttunen e Tuomo Railo, con artisti  sia dell’improvvisazione libera influenzata dal jazz, che con maestri della musica indiana. Con il suo gruppo musicale NADA è stato in diverse paesi del mondo, dal Messico a New York all’India. Nella sue composizioni i temi della musica classica europea possono piegarsi in direzioni molto inaspettate.

Maria Nurmela è la danzatrice ideale per un musicista improvvisatore perché capace di ascoltare il pensiero del musicista: anche lei abile pianista, diplomata al conservatorio, dopo la laurea presso la prestigiosa scuola di danza di Pina Bausch, la Folkwang University, ha lavorato sia in Finlandia che a livello internazionale nel campo della danza contemporanea, del teatro e della performance con Susanne Linke, Yuval Pick, Malou Airaudo e Alan Danielson, con performance e installazioni anche in collaborazione con il collettivo artistico Andrea O. e con la compagnia di Tero Saarinen in Europa, Stati Uniti e Australia. 
Sue produzioni sono state eseguite al Museo Sibelius e al Museo Ars Nova per l’arte contemporanea di Turku (Finlandia), allo Stadttheatre Fürth (Germania), all’Aboa Vetus, al World Congress of Art therapy (Lucca, Italia) e alla Judson Memorial Church by the Movement Research di New York.

VEDI il calendario completo della Stagione al link: musicaimmagine.it 
 

 
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