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03 Dicembre 2021

Pubblicato il

Delusione enorme

L’Italia non sfonda il muro di Belfast: Mondiali rimandati, si va ai playoff

di Enrico Salvi
Solo 0-0 contro l'Irlanda del Nord senza rendersi mai pericolosi, mentre la Svizzera batte la Bulgaria 4-0. Azzurri che dovranno soffrire ancora per andare a Qatar 2022
Chiesa prova inutilmente a sfondare il muro dell'Irlanda del Nord
Chiesa prova inutilmente a sfondare il muro dell'Irlanda del Nord

Alla fine i nodi offensivi sono venuti al pettine, e dopo quattro anni torna l’incubo dei playoff per andare ai Mondiali. Un’Italia senza idee e senza spunti non va oltre lo 0-0 contro l’Irlanda del Nord, manda la Svizzera in paradiso (vincente per 4-0 sulla Bulgaria) e si autocondanna al purgatorio ancora più complesso rispetto a 4 anni fa. 63 anni dopo, si materializza ancora un altro incubo a Belfast.

La cronaca

Al Windsor Park di Belfast Mancini cambia due elementi rispetto al pareggio di Roma di venerdì con gli elvetici: Tonali per Locatelli a centrocampo e soprattutto Berardi al posto di Belotti con Insigne falso nueve. In pratica l’assetto che tre giorni fa aveva reso l’Italia più pericolosa negli ultimi 30 metri.

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L’approccio dei 22 in campo è quello previsto: gli azzurri (in maglia bianca) fanno possesso e densità nella metà campo avversaria (a fine primo tempo 67% a 33), ma i nordirlandesi, sempre tutti dietro alla linea del pallone, coprono bene gli ultimi 30 metri. Il giro palla orchestrato da Jorginho produce una sola soluzione offensiva: lo spazio per le scorribande di Di Lorenzo sulla destra, pericoloso al nono minuto, con la deviazione di Peacock-Farrell in corner. Questo l’unico vero guizzo di un primo tempo avaro di idee, ma con la piccola consolazione che anche a Lucerna il risultato è bloccato.

La ripresa inizia con Cristante al posto di un Tonali già ammonito ma dopo pochi minuti si incrina la situazione: arriva quasi in contemporanea la colossale palla gol di Saville, parata da Donnarumma e la rete svizzera dall’altra parte. Italia virtualmente ai playoff. Arriva in panchina la notizia ma l’Italia non riesce a risolvere il rompicapo. All’ora di gioco arriva il raddoppio svizzero e Mancini, quasi di conseguenza, si scopre: dentro Belotti per Barella e modulo più offensivo (4-2-3-1). Dopo due gol annullati a Lucerna dal Var, arriva il tris svizzero ma a Belfast gli azzurri non sfondano e le uniche soluzioni sono solo alcuni tiri da fuori che però non trovano lo specchio della porta.

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Mancini con i cambi sbilancia ancora di più la formazione, ma gli ingressi di Bernardeschi, Locatelli e Scamacca non sortiscono gli effetti desiderati, con la squadra di casa che di rado si fa vedere in avanti e quando lo fa crea anche palle gol molto più limpide di quelle italiane. Al 90′ Bonucci salva miracolosamente a porta sguarnita su un tiro debole di Washington. A Lucerna la Svizzera fa poker ma non serve guardare partite altrui: l’Italia non centra l’obiettivo minimo, cioè la vittoria ed è seconda nel girone, rossocrociati che strappano il biglietto per il Qatar.

Come funzionano i Playoff

Così a marzo, saranno gli azzurri a giocarsi la qualificazione in extremis in una formula rinnovata rispetto a quattro anni fa, quando nel doppio confronto (classico andata-ritorno) l’Italia di Giampiero Ventura perse dalla Svezia. Le modifiche fatte in questo quadriennio hanno portato i playoff alla struttura tipica delle “Final Four”: le 12 partecipanti verranno divise in tre gruppi da quattro con semifinali e finali in gara unica, per ottenere i tre pass che mancano al contingente europeo. A questo punto, il Mondiale potrebbe passare da squadre ostiche come il Portogallo di Cristiano Ronaldo, Russia, Polonia o la stessa Svezia. In attesa della fine di tutti i gironi sono già qualificate per marzo Austria, Galles, Macedonia del Nord, Repubblica Ceca e Scozia

 
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