Lazio-Porto, bellissima prova dei biancocelesti ma addio Europa: racconto e pagelle

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Un bel clima accompagna l’inizio di una gara importantissima per la Lazio. Si gioca il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Porto all’Olimpico. Si torna al 75% di capienza consentita, ma i (circa) 30.000 spettatori non rappresentano il massimo consentito. Eppure il calore c’è e si avverte. Applausi per Conceicao, allenatore dei portoghesi ed ex giocatore della Lazio rimasto nel cuore per i trofei vinti qui a Roma.

Primo tempo

I biancocelesti iniziano bene una gara che si presenta subito ostica. Il gol annullato a Immobile sembra scatenarlo, tanto che nemmeno due minuti dopo ne segna un altro, stavolta buono. La Lazio è in vantaggio. Poco dopo un’altra azione travolgente porta ad un altro gol di Ciro, fermato però ancora dal fuorigioco. Tempo qualche minuto che, però, un rigore per il Porto, decretato dopo consulta col Var, ristabilisce la parità tra le due squadre. Un fulmine a ciel sereno dopo tanta Lazio. Ma i biancocelesti reagiscono bene giocando un bel calcio e contenendo i pochi tentativi degli avversari. L’arbitro manda all’intervallo le squadre in una situazione di pareggio.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo la Lazio ha una missione. Ma l’approccio non è quello del primo tempo e si vede dagli attacchi del Porto. E’ comunque una squadra in crescita quella di Sarri. Ma il gol lo fanno i portoghesi. Sembra la fotocopia della gara d’andata. Da annotare una perdita di tempo importante da parte dei portoghesi. Alla fine la Lazio tenta la reazione d’orgoglio e trova il gol del 2-2, ma il tempo è poco e il Porto si qualifica agli ottavi di finale.

Le pagelle

Strakosha – 7

Marusic – 6,5

Luiz Felipe – 5

Patric – 6

Radu – 6,5

dal 53′ Hysaj – 6

Leiva – 6,5

dal 53′ Cataldi – 6

Milinkovic – 6

Luis Alberto – 7

Felipe Anderson – 6,5

Immobile – 7

Pedro – 6

dal 71′ Raul Moro – 6,5

Sarri – 6