05 Marzo 2021

Pubblicato il

Lazio, altra vittoria importante: secco 3-1 alla Fiorentina

di Redazione

La Lazio vince a Firenze, nel big-match contro la Fiorentina. Decidono le reti di Keita, poi nel recupero del secondo arrivano i tre gol che chiudono la gara

La serie A riprende a grandi ritmi, e, dopo il turno di mercoledì, oggi va in scena il secondo anticipo della 19° giornata. Anticipi di lusso, stasera, che vedono prima di fronte Fiorentina e Lazio e poi in serata la Roma ospita il Milan di Mihajlović. Allo stadio Artemio Franchi arriva, quindi, la Lazio di Pioli che continua a non esprimere buon gioco e che nell’ultimo turno di campionato ha rimediato solo un punto nello scontro casalingo contro il Carpi. I padroni di casa, invece, stanno mantenendo uno straordinario ritmo e stazionano al secondo posto, a solo un punto dalla capolista Inter. Partita molto delicata che, difatti, è stata assegnata ad uno dei migliori fischietti italiani, il signor Nicola Rizzoli.

Il match inizia con le due squadre in fase di studio che cercano di trovare il buco difensivo giusto per arrivare al passaggio decisivo. Dopo 15 minuti, senza chiare occasioni da gol, il ritmo cresce e la Fiorentina vuole spingere sulla fascia nel tentativo di trovare Kalinic in mezzo all’area. La Lazio, però, non ci sta e comincia a spingere. La Fiorentina entra quasi in confusione e gli uomini di Pioli sfiorano più volte il gol. Prima con Keita, al 28°minuto, che scappa in velocità sulla sinistra, penetra indisturbato in area, ma si allunga troppo il pallone e calcia da posizione proibitiva, facile la risposta di Tatarusanu. Cinque minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, Milinkovic-Savic svetta e a portiere battuto, Astori è costretto a salvare il risultato ribattendo sulla linea. La partita è molto fisica, tanta intensità e pressing che sembra portare le due squadre all’intervallo sul risultato di 0-0, ma a pochi secondi dal duplice fischio i biancocelesti passano. Percussione offensiva ancora di Keita che supera un avversario, entra in area e batte l’estremo difensore con un diagonale preciso. Gol pesantissimo che porta in vantaggio la Lazio in extremis contro in casa di un’avversaria difficile.

Nel secondo tempo, gli uomini di Pioli galvanizzati dal vantaggio arrivato a fine primo tempo, continuano a spingere, costringendo i Viola ad arretrare. Sousa non vuole perdere la partita e soprattutto terreno rispetto all’Inter e incita i suoi ad impostare gioco e mettere in difficoltà gli ospiti. La Fiorentina prende coraggio e comincia a tenere il pallino del gioco con la Lazio chiusa molto bene in difesa che non permette ai lanci Viola di arrivare agli attaccanti. I minuti passano a favore sicuramente della Lazio con la Fiorentina che non arriva quasi mai dalle parti di Berisha sino al 73’ quando Rossi, entrato da pochissimi secondi, entra in area servito bene da un compagno, scaglia un bel sinistro che il portiere biancoceleste deve respingere in angolo. Sugli sviluppi dello stesso corner, come nel primo tempo, arriva un salvataggio sulla linea, questa volta della Lazio con Parolo che respinge il colpo di testa di Kalinic. La pressione non allenta, ma le Aquile sono brave a non perdere la concentrazione e mantenere il vantaggio contro una squadra che sta provando il tutto per tutto. All’ 86’ Matri ha sui piedi il pallone per chiudere la partita a pochi metri da Tatarusanu, ma il tiro dell’attaccante è debole e centrale. Il raddoppio arriva nel secondo dei sei minuti di recupero; azione confusa al limite dell’area Viola, Milinkovic-Savic vince una serie di rimpalli, calcia un potente rasoterra che Tatarusanu può solo guardare insaccarsi all’angolino. Neanche il tempo di esultare e una papera di Berisha su un tiro da fuori di Roncaglia, regala la speranza ai tifosi di casa. Speranza che si spegne subito perché il finale è bollente: contropiede incredibile degli ospiti che porta Felipe Anderson a tu per tu con il portiere, il brasiliano non sbaglia e arriva il colpo del definitivo KO. Incredibile tre gol in tre minuti. Al sesto minuto di recupero Rizzoli che sancisce il triplice fischio. La Lazio torna a Roma con tre punti importantissimi sia per Pioli sia per la classifica. I padroni di casa incassano la seconda sconfitta stagionale e rischiano di perdere il secondo posto, in caso di vittoria di Napoli e Juventus.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento