15 Luglio 2021

Pubblicato il

La questione oltre il campo

La Nazionale contro l’Austria non si inginocchierà contro il razzismo

di Enrico Salvi

La decisione è arrivata al termine di un confronto tra i giocatori. Bonucci, nella conferenza stampa della vigilia, ne spiegherà i motivi

Nazionale Italia inno squadra

A poco più di 24 ore dagli ottavi di finale di Euro 2020, la Nazionale ha scelto di non inginocchiarsi pochi istanti prima dell’inizio della partita. La decisione è arrivata al termine di giorni di dibattiti e polemiche sulla vicenda che rischiano di minare l’ambiente azzurro.

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Il precedente della Nazionale contro il Galles e le polemiche

Una questione spuntata fuori al termine della 10 giorni perfetta della fase a gironi, che ha portato in dote alla Nazionale di Roberto Mancini 3 vittorie e tanto entusiasmo attorno alla squadra dopo il Mondiale del 2018 saltato.

Tutto è cominciato all’inizio della sfida contro il Galles. Come da abitudine in quasi tutte le partite di questi Europei, per pochi istanti prima del fischio d’inizio, i giocatori si inginocchiano in sostegno del movimento Black Lives Matter, nato un anno fa negli Stati Uniti dopo la morte di George Floyd. Nella partita di domenica scorsa tutti i giocatori del Galles si sono inginocchiati mentre solo 5 azzurri sugli 11 in campo l’hanno fatto. I giocatori erano Toloi, Pessina, Emerson, Bernardeschi e Belotti.

Un gesto fatto a metà che non è passato inosservato. Il giorno dopo il segretario del PD Enrico Letta, in un’intervista a Otto e Mezzo, ha fatto un appello affinché la prossima volta si inginocchiassero tutti. La FIGC per mezzo del presidente Gravina ha specificato come “La Nazionale da sempre pone in essere messaggi contro qualunque forma di razzismo e che i ragazzi “sono stati liberi di dimostrare le proprie convinzioni”. Tuttavia lo stesso capo della comunicazione della Nazionale, Paolo Corbi, ha ammesso che “c’è stata un po’ di confusione, ma aderire o meno ad una forma di protesta per quanto simbolica non vuol dire ignorare la lotta al razzismo”.

Un segnale di uniformità della squadra, che verrà spiegato in conferenza

Quindi per dare un chiaro segnale di uniformità, la squadra si è confrontata ed ha deciso di non inginocchiarsi prima della partita con l’Austria. Una decisione che spiegherà questo pomeriggio Leonardo Bonucci nella classica conferenza stampa della vigilia. Lì si capiranno le motivazione ed eventuali altre azioni che la squadra farà a sostegno della causa. Nel corso di questi europei infatti, le vari selezioni ha adottato diversi comportamenti, come per esempio il non inginocchiarsi ma applaudire.

 
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