22 Settembre 2021

Pubblicato il

Il Movimento 5 Stelle inizia a fare piazza pulita

di Redazione
I grillini preparano l'evento pulendo provocatoriamente il luogo del raduno. Pizzarotti grande assente tra i relatori

In vista dell’evento organizzato dal Movimento 5 Stelle in programma dal 10 al 12 ottobre, Italia a 5 Stelle, eletti e attivisti del movimento si apprestano a rimuovere i rifiuti presenti al Circo Massimo. Durante l’evento della prossima settimana si alterneranno ben 27 relatori, mentre venerdì sera sarà in scena Beppe Grillo. La serata finale sarà tutta per il più giovane vicepresidente della storia della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio.

La pulizia interna al partito. Il grande assente sarà Federico Pizzarotti. Suscita polemiche la sua esclusione dalla lista degli arringatori grillini: "Non è importante chi c’è o non c’è sul palco, ma le idee che si esprimono e le relazioni che si creano. Non ho chiesto io di salire, lascio come sempre le valutazioni a chi organizza, rimanendo a disposizione", dichiara il sindaco di Parma, "ci sarà il gazebo di Parma al nostro evento, e io sarò lì, tra la gente, come ho sempre fatto e come continuerò a fare".

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Piazza pulita. La deputata Roberta Lombardi nel frattempo si appresta a fare “piazza pulita" al Circo Massimo: in vista del raduno nazionale del movimento si è deciso di intraprendere provocatoriamente la pulizia dell’intera area presa in affitto per la festa Cinque Stelle. La quota corrisposta al Comune sarà all’incirca di novemila euro.

"E' la tassa applicata a tutte le forze politiche […] sarà una manifestazione assolutamente gratuita, mentre il concerto dei Rolling Stones è stato un evento commerciale", dichiara la Lombardi. La band inglese infatti, lo scorso giugno ottenne l’autorizzazione per il concerto versando nelle casse del Comune di Roma una cifra da molti considerata irrisoria. Numerose furono le polemiche all’indomani della decisione del sindaco Marino. In quell’occasione anche gli interventi per la pulizia e per il ripristino del decoro urbano furono a spese dei contribuenti, almeno questo volta si spera che non sia così.

 
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