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08 Dicembre 2021

Pubblicato il

Ex Fiera di Roma, in arrivo nuove case e una sede ONU

di Redazione
La Giunta approva una delibera. Prime proteste dal Municipio: "Ci riserviamo di studiare il progetto con attenzione"

Nuove costruzioni su via Cristoforo Colombo. Il progetto riguarda l’ex Fiera di Roma: la Giunta capitolina, ieri sera, ha approvato una delibera per la riqualificazione (ma siamo sicuri che riqualificazione faccia necessariamente rima con costruzione?, ndr) dello stabile in questione.

“Il terreno complessivo è di 7,6 ettari” – fa sapere l’assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo. Di questi, uno tornerà di proprietà di Roma Capitale e lì saranno realizzate aree verdi e piste ciclabili – sempre secondo quanto fa sapere l’assessore. Per il resto, fino ad un massimo di 80% saranno realizzate delle strutture residenziali (60mila metri quadrati circa) che, per il 20%, saranno di edilizia sovvenzionata.

“Il non residenziale andrà sul restante 20%” – fa sapere ancora Caudo. E quindi, si tratterà di uffici, tra cui probabilmente una sede ONU. “Complessivamente – specifica l’assessore – il costruito sarà di 75mila metri quadrati”.
 
A seguito della decisione della Giunta arriva subito il plauso del presidente di Investimenti Spa, Lorenzo Tagliavanti. “Nelle prossime settimane – dichiara – in accordo con l'amministrazione di Roma Capitale e con il coinvolgimento dei cittadini romani, lanceremo il Concorso di progettazione internazionale per dare alla città di Roma un progetto di grande qualità all'altezza del suo ruolo nel panorama mondiale”.

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Un po’ meno soddisfatto si mostra il presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci. “Il Campidoglio non ci ha ancora fatto vedere il piano, che ci ripromettiamo di valutare con grande attenzione” – spiega, dal momento che “si parla di grandi volumetrie, circa 250 mila metri cubi”.

Fondamentale, secondo Catarci, perseguire “la valorizzazione di quell’area, prima in termini di vantaggi sociali e socio-urbanistici per la collettività”. Al contrario, “procedere ad una cementificazione intensiva rischia di far saltare definitivamente l’equilibrio della zona, già compromesso dall’operazione di piazza dei Navigatori”.

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