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30 Gennaio 2023

Pubblicato il

Elettrodi nel midollo spinale, tre persone paralizzate tornano a camminare

di Lorenzo Villanetti
"I primi passi sono stati qualcosa di incredibile", commenta il paziente italiano, Michel Roccati, coinvolto nel programma di ricerca
Il paziente italiano Michel Roccati (foto di Epfl)
Michel Roccati (foto di Epfl)

Come riportato da Ansa.it, tre persone paralizzate sono tornate a camminare grazie a degli elettrodi impiantati nel midollo spinale. Pubblicato sulla rivista Nature Medicine, il dispositivo è frutto del lavoro del gruppo coordinato dal Politecnico di Losanna (Epfl), al cui interno è presente anche l’italiano Silvestro Micera.

Elettrodi nel midollo spinale

Grazie ad alcuni elettrodi innestati nel midollo spinale, che inviano ai muscoli di gambe e tronco gli stimoli elettrici, generati esternamente da un computer controllato dal paziente, i tre volontari, oltre a camminare, sono riusciti a controllare anche movimenti più complessi, come nuotare e pedalare. Il sistema è stato sviluppato sotto il coordinamento di Grégoire Courtine e Jocelyne Bloch, della Epfl.

Il paziente italiano: “I primi passi qualcosa di incredibile”

Uno dei tre pazienti coinvolti nel programma di ricerca è l’italiano Michel Roccati, che all’Ansa ha dichiarato: “Ho saputo che cercavano volontari per questo esperimento e ho scritto una mail per poterne far parte, non sapevo quasi nient’altro. Dopo appena un giorno di addestramento ho mosso i primi passi e poco dopo camminavo. I primi passi sono stati qualcosa di incredibile.

Sul tablet ho un programma da scegliere per ogni funzione, a quel punto parte lo stimolo e io col cervello faccio lo stesso. Unendo il segnale prodotto dal mio cervello con quello del dispositivo tutto funziona meglio. Il dispositivo è ancora migliorabile e sarò ancor più felice quando tutta sarà ulteriormente miniaturizzato”. Dopo svariati anni di ricerca, ora l’obiettivo è testare la nuova tecnologia su migliaia di pazienti, per poi essere commercializzato e reso disponibile a tutti, in pochi anni.

 
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