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02 Dicembre 2022

Pubblicato il

Legge di bilancio

Durigon, Lavoro “chi prende il reddito di cittadinanza avrà l’obbligo di accettare le offerte di lavoro”

di Morena Di Giulio
“A Firenze mi sono confrontato con 90 capi del personale di aziende private: erano tutti contrari al reddito"
Claudio Durigon
Claudio Durigon

“Chi prende soldi pubblici non può rifiutare le offerte di lavoro. Basta con la ricetta a 5 stelle dei soldi a pioggia. E l’autonomia differenziata può partire subito”. Così l’Onorevole Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro ed esponente della Lega al quotidiano La Verità.

Al centro dell’attenzione la Legge di bilancio e soprattutto le modifiche al reddito di cittadinanza.

L’ammontare della manovra si aggira intorno ai 30 miliardi, con due terzi delle risorse puntate sulla lotta al caro-energia. “È una manovra emergenziale che ha come primo obiettivo quello di dare respiro agli italiani sulle bollette.

Allo stesso tempo, però, è una manovra che inizia ad attuare il programma presentato in campagna elettorale agli italiani”. Molti cavalli di battaglia della lega hanno trovato posto nella legge: “abbiamo fatto partire tutti i temi cari alla Lega: dalle pensioni, al tetto del contante a 5.000 euro, alla cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro, alla stessa estensione a 85.000 euro della flat tax al 15 per cento”.

La stretta sul reddito

Certo è che il reddito di cittadinanza subirà una stretta. ‘Stop’, ha detto il premier. Stretta che al momento non ha una cifra concreta: “A Firenze mi sono confrontato con 90 capi del personale di aziende private: erano tutti contrari al reddito. Ma non perché non sia uno strumento contro la povertà. E’ stato giudicato sbagliato perché davvero non aiuta le persone a rientrare nel mondo del lavoro. E una pesante conseguenza di questo stato di cose è che vengono a mancare molteplici figure professionali di tutte le tipologie”.

Obbligo di accettare un lavoro anche per pochi giorni

 “In molti comparti, come per esempio il turismo, – continua il sottosegretario – è diventato quasi impossibile trovare manodopera di base. Il reddito di cittadinanza sta cambiando la cultura lavorativa delle persone: molti credono che l”offerta congrua’ sia semplicemente il lavoro dei sogni. Al contrario, chi percepisce un sussidio pubblico non può sottrarsi alle offerte”.

E sulla questione navigator l’Onorevole Durigon non ha dubbi: “sono stati un fallimento totale, anche perché abbandonati a se stessi”. Fine della possibilità di scelta nelle offerte, “chi può andare a lavorare deve farlo, anche se l’offerta è per pochi giorni”.

Quale sarà il futuro del reddito di cittadinanza è facile da immaginare: “La parte che riguarda i lavoratori occupabili subirà senz’altro un ridimensionamento. Una fase di transizione che poi porterà all’abolizione”, ha concluso Durigon.

*Foto di Claudio Durigon su Instagram

 

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