17 Settembre 2021

Pubblicato il

Operazione verità

Covid 19, mega parcelle ai medici vaccinatori: perché li pagano così tanto?

di Francesco Russo
Perché queste parcelle così alte ai medici vaccinatori, quasi 4 volte quello di uno specialista ospedaliero?
Inoculazione vaccinale, siringa
L'inoculazione dei medici vaccinatori

Il processo della vaccinazione di massa del Covid 19 è stato un’ operazione molto complessa e costosa. Ha previsto dapprima l’ ipotesi di spazi ad hoc per la vaccinazione: le “primule”, poi scartate per il loro costo. E naturalmente il costo di chi praticava la vaccinazione che, ricordiamo, non è una semplice punturina e via, come qualche Governatore sprovveduto sosteneva, ma un atto medico anche pericoloso e per il quale il governo, prima volta nella Storia repubblicana italiana, ha chiesto e ottenuto dal Parlamento l’ immunità penale per medici e amministratori.

Vaccinare non è fare una punturina

La vaccinazione richiede dapprima una valutazione tecnica e specialistica del medico sulle condizioni del paziente. Non un semplice questionario. Infine la pratica vera e propria, la punturina. Poi l’ attesa, per verificare eventuali reazioni brusche e improvvise e infine la dimissione del paziente.

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Leggo che qualcosa si muove a Messina, Messinatoday giornale locale omonimo in cronaca, dove il medico vaccinatore sia esso interno al SSN che soprattutto esterno, viene ricompensato con la modesta cifra di 80 euro all’ora. In un periodo storico dove il medico SSN (assunto per concorsi e titoli) in ospedale prende 25 euro a notte per la reperibilità e poco meno di 15-20 euro l’ ora per la guardia attiva salvavita. In specialità complesse e vitali come la chirurgia, la cardiologia, l’ emergenza e il pronto soccorso, come si è potuti giunti a formulare questo compenso così elevato per i medici vaccinatori e soprattutto come li si sceglie dato che sembrerebbero esterni alla Azienda Asp.

Dicono le mie fonti che forse i Medici di Medicina Generale, pur prendendo contrattualmente assai di meno a vaccinato e venendo pagati non a ora ma a cottimo, non sarebbero forse stati disponibili per tutta questa mole di pazienti. Forse. Non saprei dirlo. Dovremmo chiedere questo dato alle OO.SS. (Organizzazioni sindacali) di settore, se avessero voglia di dircelo, per fare un’ operazione verità, ma ho dei dubbi.

Operazione verità

Forse anche perché la gente avrebbe avuto qualche ritrosia a farsi vaccinare in farmacia senza la supervisione diretta di un medico (atto illegale?). Forse. Certamente il corrispondere questi compensi davvero cospicui e non proporzionali agli stipendi dei nostri medici del SSN, qualche considerazione ce la fa fare. Lungi da me voler fare una semplice operazione di raffronto e di invidia sociale. Il mio ce l’ ho e hobbesianamente vivo bene lo stesso, pur essendo di base un seguace di Hegel e Aristotele per il mio “io comunitario”.

Premetto che sono favorevolissimo ai vaccini sempre e comunque, ma solo e soltanto a quelli effettivamente validi ed efficaci (sperimentazione fino in fondo e non mascherata da emergenza e senza registrazione degli effetti collaterali come in una reale fase III) e a quelli effettivamente sicuri quoad vitam e quoad valetudinem (per la vita e la salute).

Il Giuramento di Ippocrate è un dovere

Ricordo anche ai non medici (ma purtroppo anche ai medici) che tutti i medici sono soggetti al Giuramento di Ippocrate. E che sta all’ Ordine dei Medici e alla sua Federazione farlo rispettare in toto, unitamente al Codice di Deontologia Professionale. Nel Giuramento ci impegniamo a non somministrare mai al nostro paziente, che si affida a noi e verso il quale abbiamo una radicata e pesante posizione di garanzia etica e giuridica, farmaci che noi sappiamo essere tossici e velenosi.

Ma perché questo compenso così alto ai medici vaccinatori, quasi 4 volte quello di uno specialista ospedaliero?

Qui mi sono fatto delle ipotesi che vado a spiegare. L’ emergenza è forse una di queste: la necessità di fare in fretta, di vaccinare tutti e a tutti i costi sicuramente è una delle ragioni. Ma forse, anche portare con il denaro dalla propria parte “vaccinista” una certa fetta (importante) di medici che magari sennò sarebbero stati almeno indecisi nel definirsi “pro vaccino”.

Frammentare una categoria così importante come i medici in tempo di dura pandemia virale è assolutamente decisivo per poterla guidare e comandare (magari per il tramite indiretto degli Ordini e della loro Federazione). Anche per il tramite di Decretazioni di Stati di Emergenza procrastinati con deleghe parlamentari per anni in aperto spregio al dettato della Carta Costituzionale. Ricordo che questi denari sono dati a prestito dalla UE e che li dovremo ridare indietro noi prima o poi. Noi che lavoriamo e che andremo in pensione e con le nostre tasse.

Perché scomodare la Guardia di Finanza (sicuramente inviata da qualche Procuratore della Repubblica mediante esposto di qualche zelante medico o cittadino comune)?

Quali sono le logiche dei compensi?

E poi, perché la Guardia di Finanza non compie un’ operazione verità sulla liceità amministrativa di questi alti compensi orari ai medici vaccinatori anche in ben altre realtà cittadine e metropolitane italiane? Cioè il fenomeno è diffuso e se si come e quanto è diffuso e a quali logiche esso sembra rispondere. Cosa ci sta dietro?

Sarebbe bello che anche il “mainstream”, la grande stampa e la TV nazionale, seguita da milioni di persone, spesso addormentata sulle notizie importanti, facesse anche lei capolino sulla notizia e si adoperasse per fare inchieste così come ne ha fatte a bizzeffe (anche stucchevoli per la loro ripetitività) su mascherine cinesi, ex Presidenti della Camera, faccendieri vari ecc.

Ultima considerazione di oggi: se fosse esistito, a questo sarebbe dovuto servire il Piano Pandemico del Ministero della Salute. Cioè a stabilire con precisione come e dove vaccinare, oltre che con quali risorse umane. Ma forse è stato un bene provvidenziale che non sia di fatto mai esistito e che forse conosceremo la Storia di questa pandemia virale nei prossimi anni, scritta e riscritta varie volte oltre che dalle Procure della Repubblica anche dalle coscienze e dalle penne di comuni cittadini come me.

Chi vivrà vedrà. Ma intanto i buoi dalla stalla saranno scappati e noi saremo diventati tutti più poveri e disgregati.

 
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