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Coronavirus, Sindacato USB: mercoledì sciopero generale, occorre chiudere tutto

“Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio di essere ricevuti per rappresentargli la drammatica situazione di tantissimi lavoratori”

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"Il nuovo decreto varato domenica sera dal presidente del Consiglio Conte è il frutto avvelenato del veto dei padroni a un reale blocco della produzione di tutto ciò che non ha a vedere con l'emergenza e la sicurezza della vita delle persone. Cedere ai diktat di Confindustria e delle altre associazioni datoriali è una responsabilità gravissima che aggraverà il costo di vite umane che il nostro Paese sta già pagando, assunta per garantire alle imprese di poter tornare a fare profitti".

Lo annuncia in una nota l'Unione sindacale di Base. "Non è forse evidente- continua- che l'estensione dei contagi e del numero delle vittime si registra proprio nelle zone dove è più forte l'insediamento produttivo e dove, vista la cinica ostinazione dei datori di lavoro, migliaia di lavoratori sono costretti a trasmettersi il virus e in alta percentuale ad ammalarsi?

Per USB non solo rimangono intatti ma oggi diventano paradossalmente ancor più rilevanti quei caratteri di urgenza e di emergenza che l'hanno indotta a proclamare uno sciopero generale per mercoledì 25 marzo affinché tutte le attività effettivamente non indispensabili si fermino ed in difesa di tutti i lavoratori che comunque dovranno continuare a rimanere in servizio, perché si adottino veramente tutte le tutele di cui hanno diritto.

Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio di essere ricevuti per rappresentargli la drammatica situazione di tantissimi lavoratori, a cominciare da quelli della Sanità, costretti a operare spesso in condizioni insopportabili e affinché si definiscano con chiarezza le sanzioni per i datori di lavoro inadempienti. Non accetteremo che Confindustria detti le regole a tutto il paese e che stabilisca di fatto qual è la cifra accettabile di morti che dovremo sopportare. Invitiamo tutti lavoratori a partecipare allo sciopero generale nelle forme e con le modalità che oggi sono possibili, salvaguardando la tutela dei cittadini".

 "Quanti morti ci vogliono ancora per indurre i sindacati complici a fare il loro mestiere – scrive ancora l'Usb – visto che i padroni il loro lo sanno fare benissimo da soli? Che il 25 marzo diventi giornata nazionale di sciopero generale di tutti e tutte". L'ARTICOLAZIONE DELLO SCIOPERO GENERALE DEL 25 MARZO – Il personale turnista parteciperà allo sciopero dall'inizio del turno notturno della serata antecedente.

L'articolazione dello sciopero generale avrà una diversa forma di attuazione unicamente per i lavoratori impiegati direttamente nelle prestazioni di soccorso alla popolazione, che attueranno lo sciopero in forma simbolica per la durata di 1 (uno) minuto da svolgersi: personale a qualsiasi titolo operante nel settore Sanità (Medici, Infermieri, OSS, personale ausiliario o operaio a qualsiasi titolo e con qualsiasi contratto di lavoro) 1 minuto tra le ore 13.30 e le ore 14.30 del 25 marzo 2020 personale della Polizia Municipale o locale impegnato nei controlli Covid 19 1 minuto alla fine di ogni turno di lavoro personale impiegato al contrasto della pandemia nell'Iss – Istituto Superiore di Sanità 1 minuto a fine di ogni turno personale in forza al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, 1 minuto a fine di ogni turno personale addetto ai Trasporti 1 minuto ad inizio ogni turno di lavoro personale delle aziende erogatrici di energia, gas, acqua, 1 minuto all'inizio di ogni turno di lavoro personale delle aziende che forniscono servizi di Igiene Ambientale, 1 ora di sciopero ad inizio di ogni turno personale delle cooperative sociali o dipendente da imprese addetti alla assistenza e cura delle persone, 1 ora a fine turno. (Comunicati/Dire) 

 

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