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19 Maggio 2022

Pubblicato il

Lezione magistrale

Clima ed energia, Zichichi e la realtà asfaltano ancora gli affermazionisti

di Mirko Ciminiello
I dati scientifici smentiscono di nuovo la narrazione degli eco-catastrofisti, che il luminare esorta a tornare a studiare: e ARERA certifica il raddoppio delle bollette in un anno
antonino zichichi, clima
Antonino Zichichi

Da un lato c’è il clima come lo intendono gli eco-catastrofisti, dall’altro ci sono i dati scientifici. Una distinzione netta che un luminare del calibro di Antonino Zichichi è tornato a ribadire con forza. Facendo riferimento a tutte le crisi globali (come il caro energia) con un rigore tipicamente galileiano.

Il clima e le emergenze planetarie

«Le emergenze non sono solo climatiche». Antonino Zichichi, forse il più grande scienziato italiano vivente, non è mai banale né scontato e, intervistato da Libero, ha messo subito i puntini sulle i. Ricordando che vi sono «15 classi di Emergenze Planetarie», che includono «riscaldamento globale, variazioni climatiche» e inquinamento. Ma anche «corsa agli armamenti e scudo spaziale contro il terrorismo, crisi energetica mondiale, incendi delle foreste, difesa da epidemie nell’era della globalizzazione».

caro bollette
Caro bollette

Una visione d’insieme che, non a caso, portò nel lontano 1973 alla creazione dell’International World Federation of Scientists. Un’organizzazione pensata per individuare i problemi della Terra e fornire ai Governi «le informazioni rigorosamente scientifiche» per fronteggiarli senza bruciare miliardi in misure tampone.

arera, clima
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

Una postilla che fa pensare immediatamente al caro bollette, per cui occorrerebbe una strategia strutturale, anziché i palliativi stanziati dall’esecutivo del Premier Mario Draghi. I numeri, sciorinati dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e riportati dal Corsera, sono infatti impietosi. In un anno la luce è aumentata del 131% (da 20,06 a 46,03 centesimi a kilowattora), il gas del 94% (da 70,66 a 137,32 centesimi per metro cubo). E per chi lavora in smart-working l’impennata può essere rispettivamente del 230% e 220%.

Mario Draghi perplesso
Mario Draghi

Eppure, l’energia pulita, «il sogno degli uomini di tutti i tempi, sembra avvicinarsi molto più di quanto si sperasse», come afferma Zichichi. Spiegando che gli oceani sono pieni «di combustibile per la fusione nucleare» [l’idrogeno e i suoi isotopi, N.d.R.]. Basterebbe abbandonare l’approccio ideologico. Più facile a dirsi che a farsi.

La lezione magistrale di Zichichi

«La Scienza non ha l’equazione del clima» perché la matematica che dovrebbe descriverlo è troppo complicata, precisa ancora il fisico siciliano. «Quella cosa cui diamo il nome di clima ha 72 componenti, ciascuna delle quali è un’Emergenza Planetaria». Cosa che, en passant, la dice lunghissima sui cosiddetti General Circulation Models, che dovrebbero provare a riprodurre quello che è semplicemente il sistema più complesso del pianeta.

clima
Clima

Anche per questo Zichichi ha esortato l’auto-proclamata leader scandinava dei giovani allarmisti a tornare a studiare (ma sarebbe meglio dire “cominciare”). Per poter avere un giorno un modello matematico adeguato e «la prova sperimentale che ne stabilisce il legame con la realtà». Una realtà che presto o tardi presenta sempre il conto.

benvenuti nella realtà
Benvenuti nella realtà

Non a caso, l’accademico ha asfaltato ancora gli affermazionisti, ribadendo che «attribuire alle attività umane il surriscaldamento globale è senza fondamento scientifico». L’uomo incide «al livello del 5%: il 95% dipende da fenomeni naturali legati al Sole».

eco-catastrofismo e fake news sul clima
Eco-catastrofismo e fake news sul clima

Gioco, partita, incontro. Nella speranza che gli odierni greenculotti sappiano imparare la lezione magistrale di un grandissimo professore come Zichichi.

 

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