17 Settembre 2021

Pubblicato il

Cannabis: Smantellata una piantagione dei nomadi a Tor Sapienza

di Redazione
I caschi bianchi, presenti in via Salviati, nella zona di Tor Sapienza, hanno abbattuto tre moduli abitativi

Vi racconto di un compagno di scuola, al tempo del liceo, che un bel giorno, avendo avuto la bella trovata di esporre durante una lezione un pensiero di carattere bucolico, si ritrovò addosso un soprannome che lo accompagnò per tutto il percorso scolastico. Da quel dì, lo chiamammo 'Cicorietta'. Questo perchè durante una delle sue consuete, peraltro simpatiche  e interessanti orazioni, se ne uscì dicendo: Bisognerebbe tornare alle origini, da dove siamo stati tratti, ovvero dalla natura, dalla terra, con quella bella cicorietta fresca, quell'insalatina….". Chiamarlo 'Cicorietta', fu una tentazione irresistibile per tutti. Tentazione per tentazione, tanto per restare in tema di aria buona e lavoro nei campi, c'è chi ha seguito le orme dei progenitori, applicandosi (a dire il vero) incautamente alla zappa e alla vanga, per aver scelto una specializzazione particolare, legata alla produzione di cannabis.

Tale singolare  vocazione, a quanto pare non è andata granchè a genio agli uomini del reparto di Sicurezza Pubblica Emergenziale del Corpo di Polizia Locale Roma Capitale, diretto dal Comandante Antonio Di Maggio, che hanno posto in stato di fermo un uomo di 33 anni, nel corso di una delle consuete azioni di controllo sui campi nomadi. I caschi bianchi, presenti nell'occasione in via Salviati, nella zona di Tor Sapienza, per abbattere tre moduli abitativi assegnati e decaduti a causa del mancato rispetto del 'patto di legalità', sono in procinto di procedere con la medesima risoluzione, nei confronti di altre sei strutture. Provvederanno inoltre all'allontanamento dei nuclei abusivi, oltre allo smantellamento della piantagione. 

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Tornare ai costumi e alle modalità di vita dei nostri avi, costituisce un passo in avanti senza alcun dubbio fondamentale per la nostra salute, bisogna scegliere però cosa coltivare: piuttosto che un' area  amena per la futura commercializzazione di fumo per 'canne', meglio un giardino fresco e profumato di basilico, cicorietta fresca, insalatina, senza dimenticare (sarebbe un grave peccato), qualche bella cipollina  buona buona che, andando incontro all'estate, con il tonno e l'insalata ci sta una meraviglia.

 
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