08 Maggio 2021

Pubblicato il

Roma. Blatte, chiusi alcuni locali: forse la soluzione è il borotalco

di Redazione

La blatta orientalis, meglio conosciuta come scarafaggio nero comune, è la specie più nota che infesta le abitazioni

C’era un tempo in cui i Beatles erano “Scarafaggi”. Ne venne un altro nel quale intervenne la diatriba chiarificatrice, che mise in luce l’espediente della modifica che i “fab four” operarono nel cuore del nome beetle, trasformandolo in beatle, per rendere lustro alla storia di quel genere ‘beat’ che grazie a loro diventò leggenda. Però c’è un fatto… Beetle, non significa scarafaggio, ma coleottero, in quanto, nella lingua inglese, scarafaggio si traduce cockroach. Allora come la mettiamo? Coraggio! Cerchiamo di non ammattire a furia di dispute filosofiche, anche perché, soprattutto in questo periodo, gli scarafaggi regnano sovrani.

La blatta orientalis, meglio conosciuta come scarafaggio nero comune, è la specie più nota che infesta le abitazioni. E’ originaria nientepopodimeno che della Russia e ha messo su famiglia in tutto il mondo, eccezion fatta in quei luoghi dove il clima è più rigido. Se ci capita di andare in bagno, o di fare uno spuntino notturno, ecco apparire le blatte a convegno che se la danno a gambe, una volta accesa la luce. Il problema, purtroppo, non riguarda solo le nostre case. Basti pensare che la cronaca di queste ultime ore registra quanto segue: due locali chiusi per sporcizia e blatte (appunto), a Trastevere e al Quartaccio, sigilli a un Supermercato al Tiburtino, all’interno del quale sono stati rinvenuti escrementi di topo e confezioni di alimenti ricamate dai roditori.

Quanto appena descritto, non è altro che il risultato dei controlli operati dagli agenti della Polizia Municipale e dalla Asl, in varie zone della città. Le forze dell’ordine hanno poi di nuovo ispezionato un ristorante situato a Campo de’ Fiori e nonostante la richiesta di riapertura da parte del titolare, non vi sono ancora le condizioni igienico sanitarie, atte a garantire la sicurezza del servizio. C’è molto da fare evidentemente. Tra topi e blatte, che ballano il rock, ora che è cominciata la stagione favorevole, siamo messi niente male. Ho sentito dire giusto stamane, che il borotalco può costituire un buon sistema come deterrente… mah….

Dice bene la scrittrice americana Patricia Cornwell quando scrive: “Non sobbalzo più al passare degli scarafaggi: loro mi guardano e io guardo loro.” Insomma, tra blatte o blatta orientalis che dir si voglia, beetle, cokroacks  o scarafaggi, non ne possiamo proprio più! Personalmente, con buona pace di tutte la blatte del mondo e con il vostro permesso, mi assento un attimo e vado a sentirmi “Yesterday”.

 
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