Asili Nido a Roma 2026-2027, iscrizioni solo online fino al 30 marzo e 300 posti in più
La domanda si presenta esclusivamente online e va inviata entro il 30 marzo 2026, seguendo quanto indicato nell’avviso pubblico
Asilo Nido
Le famiglie romane possono muoversi da oggi per l’anno educativo 2026/2027: martedì 24 febbraio si aprono le iscrizioni ai servizi educativi 0-3 anni di Roma Capitale, riservate a residenti o domiciliati in città. La domanda si presenta esclusivamente online e va inviata entro il 30 marzo 2026, seguendo quanto indicato nell’avviso pubblico.
Iscrizioni ai servizi 0-3: dove compilare la domanda e cosa prevede l’avviso
Il percorso indicato da Roma Capitale passa dal portale istituzionale: www.comune.roma.it > Servizi > Scuola > Nido > Iscrizioni Nidi di Roma Capitale e Sezioni Ponte – Domanda online. È il canale unico per l’invio, elemento che rende decisivo verificare in anticipo l’accesso alla piattaforma e la disponibilità dei documenti necessari.
L’avviso pubblico contiene tutte le informazioni su requisiti, criteri di priorità e modalità di presentazione. In pratica, è la guida che definisce chi può accedere, come vengono assegnate le precedenze e in che modo l’amministrazione costruisce graduatorie e assegnazioni. Leggerlo prima di compilare riduce il rischio di domande incomplete o non coerenti.
Più posti e più continuità educativa: il lavoro su nidi e sezioni ponte
L’assessora Claudia Pratelli presenta l’apertura delle iscrizioni come l’avvio di una nuova stagione sostenuta da dati “davvero positivi”, a partire dai 300 posti aggiuntivi messi a bando. L’obiettivo, spiegato dall’assessorato, è rafforzare il sistema 0-3 capitolino attraverso nuovi servizi, accordi convenzionati e un investimento strutturale sul personale educativo.
Sul fronte delle risorse umane, Pratelli parla della stabilizzazione di oltre 1.700 educatrici ed educatori dal 2021. Un dato che incide sulla qualità quotidiana: continuità didattica, gruppi più stabili, riduzione del turn over. Elementi che, per molte famiglie, pesano quanto la disponibilità del posto stesso.
Domande in crescita nonostante meno nascite: perché il nido pesa di più
L’assessorato segnala un trend che, negli ultimi anni, appare controcorrente rispetto al quadro demografico nazionale: a Roma la richiesta di posti al nido continua ad aumentare pur in presenza del calo delle nascite. Secondo Pratelli è il segno di una maggiore attenzione al valore educativo dei servizi 0-3, riconosciuti come parte del percorso di crescita, non soltanto come supporto organizzativo per i genitori.
L’effetto si vede anche sul piano sociale: l’accesso a un nido o a una sezione ponte può incidere su conciliazione lavoro-famiglia e sul rientro al lavoro, soprattutto per le madri. Per questo la finestra 24 febbraio–30 marzo diventa un passaggio chiave nel calendario delle famiglie.
Roma al 49% nel rapporto posti-bambini under 3: obiettivo oltre i parametri UE
Nelle dichiarazioni riportate dall’amministrazione, Roma sarebbe già oltre gli obiettivi UE previsti per il 2030: 49% nel rapporto posti disponibili/bambini sotto i 3 anni, a fronte del 45% richiesto dall’Unione europea. L’ambizione dichiarata è più ampia: arrivare a garantire un posto per ogni bambina e bambino.
Intanto, il dato operativo è uno: le iscrizioni 2026-2027 sono aperte da oggi, la domanda è solo online e la scadenza è fissata al 30 marzo 2026. Chi intende partecipare deve passare dal portale comunale e attenersi alle indicazioni dell’avviso pubblico.
