18 Aprile 2021

Pubblicato il

As Roma, Garcia e Florenzi in conferenza stampa

di Redazione

Alla vigilia della sfida con il Feyenoord Garcia: “Siamo in difetto con i tifosi, vogliamo qualificarci a tutti i costi"

Per la Roma è tempo di tornare in Europa. Non più dalla porta principale della Champions, dopo l’eliminazione nel girone “di ferro” con Manchester City e Bayern Monaco, ma da quella secondaria dell’Europa League. Una nuova occasione per gli uomini di Garcia, per ritrovare forma e fiducia attraverso una prestazione convincente e regalarsi ancora la speranza di vincere un titolo. Domani alle 19.00, i giallorossi sfideranno all’Olimpico il Feyenoord nell’andata dei sedicesimi di finale. Il tecnico transalpino, insieme ad Alessandro Florenzi, sono intervenuti in conferenza stampa. Queste le loro parole:

Garcia: la Roma domani gioca all’Olimpico dove non vince dal 30 novembre. Perché la Roma ha avuto così difficoltà in casa?
“Sarebbe troppo lungo rispondere. Preferisco guardare in avanti, dobbiamo qualcosa ai nostri tifosi, siamo in difetto con loro. E io, insieme ai miei giocatori, siamo i primi a voler vincere davanti a loro”.

Garcia: è il primo obiettivo della Roma?
“No, giocheremo le due competizioni al massimo. Penso che abbiamo bisogno di esperienza in Europa, di farci un nome e guadagnarci il rispetto. In campionato lottiamo tutto l’anno per qualificarci in Europa ma per portare in alto i colori della Roma in Europa bisogna giocarci ogni anno. Il Feyenoord è una buona squadra ma c’è solo l’obiettivo di qualificarci e domani prendere un’opzione sul passaggio del turno”.

Florenzi: come sta il gruppo?
“E’ carico, vuole vincere subito domani e dare una dimostrazione che la vera Roma c’è”.

Garcia: come si tradurrà nella formazione, questa volontà di puntare all’Europa League?
“Prima vedere e guardare i giocatori in forma, chi ha bisogno di tempo di gioco. Abbiamo avuto 4 giorni per recuperare, per ora non ci sono problemi di stanchezza o cose simili. Domenica ci sarà da riflettere ma domani niente: metterò in campo la squadra che ritengo migliore per vincere questa gara e prendere un’opzione come ho già detto. Domani bisogna fare un risultato più che positivo, meglio con 2 gol di scarto. Ci sono tante cose da valutare perché ci saranno altri 90 minuti, o di più, in Olanda. Vogliamo lottare, correre come dei pazzi, mostrare la voglia di vincere la partita”.

Garcia: sente più la mancanza di Maicon o Strootman?
“Non penso a chi non può giocare perché non serve a niente. Florenzi è stato il migliore come terzino destro domenica scorsa, a centrocampo abbiamo dei giocatori forti. Dobbiamo continuare ad essere solidi e tirare nello specchio ti dà più possibilità di segnare. Non è che non abbiamo occasioni e questo significa che la squadra ha un gioco che dà possibilità di vincere. Poi però bisogna essere più efficaci”.

Garcia: l’impressione è che continui a mettere giocatori non al 100%. Quanti ce ne sono davvero al 100%?
“La storia di una stagione…per questo bisogna vivere nel gruppo per sapere come stanno e a che livello sono. Ma quando uno torna da un infortunio ha bisogno di giocare. Poi quando ci sono tante assenze è normale che io faccia appello al loro amore per la Roma e dare il massimo anche se non sono al 100%. L’unica cosa che posso dire è che se i giocatori tornano tutti al 100%, potremmo rispondere a tutte le gare che abbiamo da giocare fino alla fine. Rimangono 3 mesi e mezzo da giocare e sono tante partite”.

Florenzi: vi siete chiesti il perché di questo calo di forma?
“Avevo detto che erano varie situazioni come gli infortuni. E’ una forma fisica data anche dalle tante partite giocate: è la prima volta che faccio 3 competizioni quest’anno e alle volte si può essere infortunati anche per questo, non solo per la preparazione atletica”.

Garcia: finora Uçan non ha trovato spazio. Potremmo trovarlo domani in campo?
“E’ semplice: Salih ha talento ma è molto giovane, è un giocatore che piano piano comincia a capire la lingua italiana e questo è importante per adattarsi. Poi se passa metà del tempo in infermeria non sono le migliori condizioni per dare il 100%. Deve anche imparare un nuovo lavoro qui, lavorare di più, una preparazione differente, penso che possa migliorare molto sul piano fisico, deve diventare un uomo fisicamente. Sul piano del gioco non ho dubbi: sono stato il primo ad averlo avuto qui. Deve prendersi lui una chance, come ha fatto Daniele Verde”.

Garcia: domani toccherà a Skorupski?
“Sì”.

Florenzi: hai detto che la Roma non mette più paura agli avversari. Avete parlato di questo tra di voi?
“Tra noi si parla un po’ di tutto. Secondo me l’anno scorso venivano qui con la paura di giocare contro la Roma, quest’anno l’ho vista di meno. Sta a noi fagliela tornare, pressando alti e seguendo le indicazioni tattiche che il mister ci dà ogni giorno”.

Florenzi: voi giovani fate allenamenti diversi a Trigoria?
“No, l’allenamento è uguale per tutti e lo fanno tutti al massimo. Poi ognuno tira fuori quello che ha”.

Garcia e Florenzi: per ora la prevendita non è stata ottimale. Ve la sentite di mandare un messaggio ai tifosi?
Florenzi: “E’ normale, il momento non è facile, abbiamo ricevuto dei fischi che ci potevano stare alla squadra, un po’ meno a Seydou. Abbiamo totalmente fiducia in Doumbia. Se vorranno vedere una Roma agguerrita, noi alle 19 saremo lì a dar battaglia”.
Garcia: “Risposta giusta”.

Garcia: c’è un gap nella rosa che non è profonda come voleva?
“Mi può dire una squadra in Europa colpita quanto la Roma dagli infortuni?”.

Garcia: Anche la Juve li ha avuti…
“Sì…E’ la nostra storia di quest’anno, io però vedo sempre il bicchiere mezzo pieno e vedere una Roma a 7 punti dal primo posto e +4 sul terzo è più una cosa eccezionale che ha fatto la squadra. La cosa che ci anima di più è tornare alla vittoria: come ha detto Florenzi, i tifosi devono sapere che noi siamo i primi delusi. Mi fido della voglia della squadra, dobbiamo dare tutto per la maglia, sudare tanto, correre tanto. Ah, se trova un esempio me lo prendo…”.

Florenzi: la squadra crede di avere la qualità per vincere l’Europa League?
“Vincerla non so, ma per arrivare lontano sì: la squadra è consapevole di essere forte. Se metteremo tutto in campo e lotteremo tutti insieme potremo arrivare in fondo”.

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