Antonio Di Maggio: “Andiamo in strada, al servizio dei cittadini”

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Antonio Di Maggio, vicecomandante della Polizia locale di Roma Capitale, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno": "Per me è un onore essere stato riconfermato. Farò del tutto, insieme ai miei colleghi e ai gruppi terrioriali, per soddisfare le necessità e i bisogni dei cittadini chiedendo anche a loro collaborazione".
 
Di Maggio ha aggiunto: "l'Amministrazione ha riapero il bando di concorso e quindi immagino che a breve avremo altri 300/400 agenti di Polizia municipale che sicuramente saranno in strada. L'età media nel corpo è elevata ed è vero che ci sono criticità anche legate al fatto che alcuni che sono per strada non si comportano bene e non producono molto".
 
"La stampa – ha dichiarato il vicecomandante – ha necessità di sintetizzare, a me i termini 'raid' e 'blitz' non sono mai piaciuti, perché le nostre attività sono pianificate con giorni di lavoro. Noi operiamo con presidi costanti, come ad esempio per l'abusivismo, i campi nomadi e i servizi di polizia stradale". Di Maggio ha inoltre affermato: "auspico un superamento dei campi rom e che le persone che vogliono intergrasrsi siano aiutate in un percorso di legalità, mentre è giusto che chi non vuole vada via". Il vicecomandate ha spiegato: "Milano è poco più grande di Tor Bella Monaca è ha circa 3500 agenti, Roma è dieci volte più grande di Milano e ha circa 6mila agenti. I gabbiotti in strada devono essere riempiti al più presto, perchè è giusto che gli agenti siano al servizio dei cittadini".