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Anguillara, ritrovato un corpo sepolto nella ditta: è Federica Torzullo, il marito interrogato dai carabinieri

Anguillara, svolta nelle ricerche: trovato il corpo di Federica Torzullo sepolto nella ditta del marito. Indagini, RIS e Procura in azione

Anguillara, scomparsa Federica Torzullo

Anguillara Sabazia si è svegliata con la notizia che nessuno avrebbe voluto leggere: nella ditta legata al marito di Federica Torzullo è stato trovato un corpo sepolto. La 41enne, impiegata delle Poste, era sparita nei giorni scorsi e la denuncia di scomparsa aveva fatto scattare ricerche serrate, controlli, sopralluoghi. Oggi quel giallo sembra prendere una direzione precisa, anche se la prudenza resta d’obbligo finché gli esami tecnici non chiuderanno ogni dubbio.

Anguillara, ritrovato un corpo sepolto nella ditta: la mattina decisiva dopo il vertice investigativo

La svolta matura dopo ore di lavoro silenzioso, fatto di incastri e verifiche. Nella tarda serata di sabato, durante un confronto operativo, gli investigatori avrebbero riletto elementi già raccolti, decidendo di tornare a scavare in uno dei luoghi frequentati dal marito. All’alba di domenica, la nuova sessione nella sede operativa dell’azienda ha portato subito al punto: i carabinieri hanno individuato resti umani sepolti nell’area, e la compatibilità con la donna scomparsa è diventata immediatamente la pista centrale.

Anguillara, ritrovato un corpo sepolto nella ditta: chi era Federica Torzullo e i giorni della scomparsa

Federica aveva 41 anni, lavorava al Centro meccanografico di Fiumicino e viveva ad Anguillara. Dalle ricostruzioni emerse finora, la scomparsa risalirebbe alle ore serali dell’8 gennaio, con la denuncia formalizzata il giorno successivo. Intorno a quella finestra temporale si è concentrata l’attività investigativa: verifiche su spostamenti, veicoli, abitudini, contatti. Ogni dettaglio è diventato un tassello, dai tragitti possibili alle ultime comunicazioni attribuibili alla donna, fino al controllo dei luoghi in cui poteva essere passata o essere stata portata.

Anguillara, ritrovato un corpo sepolto nella ditta: “tracce di sangue” e rilievi del RIS

Nei giorni precedenti, la Procura aveva diffuso un comunicato che ha segnato uno spartiacque: gli accertamenti avrebbero evidenziato una quantità significativa di tracce ematiche in più contesti collegati al marito, dall’abitazione agli indumenti da lavoro, dall’auto a luoghi esterni legati all’attività, fino ai mezzi meccanici usati in azienda. Il RIS di Roma, insieme al Nucleo Investigativo e ai carabinieri della stazione locale, ha lavorato su repertazione e comparazioni: un lavoro che non fa rumore, ma decide il peso delle ipotesi.

Anguillara, ritrovato un corpo sepolto nella ditta: il marito sentito in caserma, cosa succede adesso

Il marito, Claudio Carlomagno, è stato portato dagli investigatori per essere ascoltato. Al momento, secondo quanto riportato, non è scattato un provvedimento di fermo, ma l’interrogatorio e gli esiti scientifici possono incidere rapidamente sul quadro. Gli accertamenti irripetibili, in particolare quelli sul Dna e sulla compatibilità dei reperti, saranno il passaggio chiave per consolidare l’identificazione e definire tempi e modalità. Ogni decisione della magistratura dovrà poggiare su riscontri oggettivi, in una fase in cui la presunzione d’innocenza resta un principio fermo, anche davanti a indizi descritti come pesanti.

Anguillara, ritrovato un corpo sepolto nella ditta: il paese sospeso fra dolore e domande

In queste ore Anguillara vive un sentimento che si legge nei volti e nei silenzi: cordoglio per una donna che non torna più e bisogno di capire. Le ricerche avevano coinvolto aree diverse, anche con l’impiego di unità specializzate, cani e verifiche tecniche, alimentando speranze durate giorni. Il ritrovamento del corpo sposta tutto sul piano della giustizia: ricostruire la catena degli eventi, attribuire responsabilità, chiarire ogni passaggio. Perché in una storia così, la verità non può essere una sensazione: deve diventare un fatto dimostrato.