08 Aprile 2021

Pubblicato il

#Allacciamoli, AS Roma e Juve in campo contro l’omofobia

di Redazione

Nainggolan e Chiellini indosseranno i lacci rainbow: la campagna 'Cambiamo gli schemi, #allacciamoli' di Paddy Power

“Non ho paura di combattere per cambiare le cose. Mettiamo l'omofobia in fuorigioco. #allacciamoli”. Parola del giallorosso Radjia Nainggolan.

Proprio Nainggolan è ambasciatore ufficiale dell’iniziativa contro l’omofobia nello sport. ‘Cambiamo gli schemi, #allacciamoli’, la campagna di sensibilizzazione organizzata da Paddy Power insieme alle associazioni nazionali Arcilesbica e Arcigay, torna in campo per la seconda volta. Oltre a Nainggolan, anche Giorgio Chiellini indosserà i lacci rainbow.

L’appuntamento è per lunedì, quando all’Olimpico si disputerà il match tra As Roma e Juventus. La campagna è stata presentata anche in Campidoglio, alla presenza del sindaco di Roma, Ignazio Marino, del presidente dell’Assemblea capitolina, Valeria Baglio, e dell’assessore capitolino allo Sport, Paolo Masini. Presenti il responsabile Relazioni istituzionali di Paddy Power, Alessandro Scordari, e i presidenti di Arcilesbica e Arcigay, Paola Brandolini e Flavio Romani, oltre al presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi.

L’iniziativa non si esaurirà in 90 minuti, ma proseguirà fino al 2 marzo, sui canali online e offline dell’operatore irlandese di gaming, che costituirà anche un Osservatorio sull’omofobia nello sport, con l’obiettivo di allargare il coinvolgimento tra le massime istituzioni sportive del mondo del calcio, del basket, del rugby, del football americano e della pallavolo con testimonial campioni e campionesse, ma anche personaggi dello star system: tutti uniti per dare più forza ai messaggi della campagna contro l’omofobia, che secondo i dati dell’Agenzia per i diritti fondamentali dell’Unione europea incide in modo negativo nel nostro continente sulla vita di quasi 4 milioni di persone.

Roma, quindi, ancora protagonista della battaglia ai diritti sociali, con il big match all’Olimpico. Sport e amministrazione nella stessa direzione, secondo il sindaco Marino: “Abbiamo voluto anche riconoscere il gesto amore celebrato attraverso il matrimonio all’estero registrandolo a Roma e abbiamo portato al voto la delibera sulle unioni civili, che significa semplicemente che tutti devono avere gli stessi diritti”. Per il sindaco “questo dibattito fa bene alla città e oggi si sposa con il mondo dello sport, dove la difficoltà e la paura si cercano per superarle e dominarle. Oggi lanciamo un messaggio di uguaglianza, serenità, partecipazione e democrazia molto importante, lo sport ci accomuna e ci rende tutti uguali oltre il colore della pelle, la religione e la sessualità”.

Indossare i lacci rainbow, secondo Brandolini di Arcilesbica, “assumersi la responsabilità di contribuire al cambiamento degli schemi culturali, che quando avverrà in modo vero renderà migliore la vita di lesbiche e gay”. Allacciare un paio di lacci rainbow “può sembrare un gesto banale, invece trasmette un messaggio di accoglienza importantissimo”. 

 
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