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03 Ottobre 2022

Pubblicato il

Partenza

Al via la Serie A: dove vedere le partite con l’accordo Sky-Dazn

di Enrico Salvi
Milan e Inter partono con i favori del pronostico, mentre cambia l’offerta televisiva per vedere le partite del massimo campionato
Pallone di Serie A posizionato prima di essere calcato

Dopo 82 giorni riparte la Serie A, una delle più singolari degli ultimi anni. Il via prima di Ferragosto più la pausa di novembre e dicembre (causa Mondiali a cui l’Italia non sarà presente) rappresenta una grande incognita per designare le favorite, complice ancora tre settimane di calciomercato che possono cambiare gli equilibri. Ciò rende complicata una griglia di partenza per arrivare allo Scudetto, così come la situazione dei diritti Tv e delle piattaforme dove si vedranno le 380 partite del campionato.

Milan e Inter in pole position

Così come l’arrivo in volata del 22 maggio scorso, allo stato attuale sono le milanesi a partire in prima fila nell’ipotetica griglia di partenza. Il Milan campione in carica ha puntellato la rosa puntando forte sul gioiellino De Ketelaere, l’Inter ha riaccolto il figliol prodigo Lukaku e se non subirà cessioni eccellenti nel reparto arretrato sarà la principale contendente.

Alle loro spalle Juventus, Roma e Napoli. I bianconeri hanno stravolto il reparto offensivo nell’ultimo anno, con l’arrivo di Vlahovic, Di Maria e Kostic (al posto di Morata e Dybala), ma se sopperiranno alle partenze di Chiellini e De Ligt con Bremer saranno della partita. I giallorossi, vincitori della Conference League, vogliono stupire con un calciomercato (Matic, Dybala e Wijnaldum) che ha surriscaldato l’ambiente. Al contrario del Napoli, che deve fronteggiare gli addii di Insigne, Mertens, Ospina e Koulibaly con un mercato in entrata ancora molto movimentato (vedi Raspadori). Attenzione alla Lazio, che ha fatto un mercato senza squilli ma con innesti molto utili al gioco di Sarri.

Diritti Tv: cosa cambia tra Dazn e Sky

Così come la situazione sportiva, anche quella dei diritti tv ha subito degli stravolgimenti, alcuni dei quali possono aver confuso l’utente. La fine dell’esclusività tra Dazn e Tim ed il successivo accordo con Sky ha permesso, dall’8 agosto scorso, l’arrivo dell’app Dazn su Sky Q. Per gli abbonati Sky c’è la possibilità di aderire ad una specifica offerta per vedere sul decoder Sky il canale Zona Dazn al 214 del telecomando.

È bene ribadire che, rispetto alla scorsa stagione, non è cambiata la ripartizione in sé dei diritti Tv del campionato. Dazn continuerà a trasmettere 7 gare a giornata in esclusiva e 3 gare in co-esclusiva con Sky, essendosi aggiudicata i diritti per il periodo 2021-2024. Le variazioni ci sono sul fronte televisivo con il canale Zona Dazn su Sky e sull’offerta della stessa Dazn, meno vantaggiosa rispetto alla stagione 2021/2022.

Le offerte si dividono in Dazn Standard (29,99€/mese), che non permette di usufruire dell’abbonamento in contemporanea con una linea Internet differente e consente di associare un massimo di 2 dispositivi, e Dazn Plus (29,99€/mese), che permette di associare fino a 6 dispositivi e di guardare i match in contemporanea da luoghi e linee differenti. Per gli abbonati a SkyQ il canale Zona Dazn avrà un costo mensile pari a 5 €, oltre al prezzo dell’abbonamento Dazn (Standard o Plus), mentre per i clienti Now non sono attualmente previsti dei pacchetti che contemplano l’introduzione dell’app Dazn.

 

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