Roma, Aeroporto Fiumicino: inaugurata una grande installazione fotografica per la pace

All’ingresso del Terminal 1 Partenze, su una grande vetrata, 108 ritratti di “Daring peace together, for a future without hate” accoglieranno i passeggeri
Di Redazione
Adr, Fiumicino Apt, per la pace

Il progetto artistico, promosso da Unhate Foundation in collaborazione con AdR e Comunità di Sant’Egidio, rientra nell’iniziativa internazionale “Inside Out Project”, ideata dall’artista francese JR.

E’ un’installazione in cui 108 ritratti fotografici in bianco e nero danno volto e voce a persone appartenenti a popoli, etnie e religioni diverse, confermando il ruolo dello scalo come spazio di incontro e dialogo. L’opera fa parte del programma internazionale “Inside Out Project” e rappresenta una piattaforma globale che permette alle comunità di tutto il mondo di esprimere identità e valori attraverso la realizzazione di grandi opere fotografiche esposte in ,in luoghi pubblici trasformandoli in ambienti di dialogo e riflessione.

Questa esposizione rappresenta un’altra tappa del percorso avviato da Aeroporti di Roma per dotare l’aeroporto di uno spazio dedicato all’arte.

Con questa iniziativa, Unhate Foundation, insieme ad Aeroporti di Roma, alla Comunità di Sant’Egidio e a Studio Kene, con il Patrocinio della Città di Fiumicino invia un messaggio condiviso di pace, affidando a volti, storie e sguardi un invito  alla fratellanza e alla responsabilità comune per un futuro senza odio.

Gli scatti sono stati realizzati dai giovani di Studio Kene – il laboratorio permanente di fotografia per ragazzi creato da Mohamed Keita – in occasione dell’Incontro Internazionale per la Pace organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio lo scorso 27 ottobre all’Auditorium di Roma. Le immagini, potenti e dirette, ritraggono 108 persone che hanno deciso di “metterci la faccia” per “Osare la Pace, Insieme” e accompagnano i passeggeri in un’esperienza visiva che interrompe la routine del viaggio e apre uno spazio di consapevolezza.

L’ esposizione nasce per iniziativa di Unhate Foundation, realtà del Terzo Settore ideata da Alessandro Benetton e supportata da Mundys, Edizione e Aeroporti di Roma, sempre più impegnata nella promozione di progetti e attività per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione, soprattutto tra le giovani generazioni, favorendo al tempo stesso una riflessione condivisa sul valore della pace e dell’inclusione.

Realizzata dall’artista contemporaneo francese JR, noto a livello internazionale per i suoi interventi urbani su larga scala che affrontano temi universali come solidarietà, rispetto e valorizzazione delle differenze, l’opera collettiva fa parte del programma internazionale “Inside Out Project”. Nato nel 2011, rappresenta una piattaforma globale che consente alle comunità di tutto il mondo di esprimere identità e valori attraverso la realizzazione di grandi ritratti fotografici in bianco e nero esposti negli spazi pubblici, trasformando luoghi di passaggio in ambienti di dialogo e riflessione collettiva.

L’esposizione “Daring peace togheter for a future without hate” rappresenta un ulteriore tassello del percorso avviato da Aeroporti di Roma per valorizzare il Leonardo da Vinci come spazio dedicato all’arte e alla cultura, oltre che come hub strategico a livello globale.

Lo scalo accoglie già diverse opere e progetti culturali di rilievo, tra cui l’installazione immersiva “Apparato Circolatorio” dell’artista Jago, l’Uomo di Vitruvio del Maestro Mario Ceroli, la scultura monumentale “Getto di Luce” di Helidon Xhixha e il percorso espositivo “Uomini e Dei”, realizzato con il supporto del Parco Archeologico di Ostia Antica, oltre ad aver ospitato anche l’opera marmorea “Salvator Mundi” del Bernini.

“La nostra missione è combattere la cultura dell’odio e l’arte rappresenta una delle principali aree di azione per promuovere il dialogo e la connessione tra le generazioni- – ha sottolineato Irene Boni, Consigliere delegato di Unhate Foundation – è stato un grande onore poter collaborare al progetto “Inside Out, occasione unica di impegno civile, arte e visibilità internazionale e ringrazio Adr, Comunità di San’Egidio e i ragazzi di Kene per aver reso possibile la realizzazione di un’opera che costituisce in qualche modo il nostro manifesto”.

“Ospitare questa installazione all’ingresso dell’area Partenze, nel punto di raccordo tra il Terminal 1 e il Terminal 3, significa affermare una visione precisa: quella di un aeroporto che, pur nella sua funzione di hub della mobilità e della connettività a livello globale, sa anche aprirsi ai linguaggi dell’arte e farsi veicolo di messaggi di forte valore civile. – ha  affermato Vincenzo Nunziata, Presidente di Aeroporti di Roma. – “Daring Peace together, for a future without hate” interpreta efficacemente questa vocazione, portando nel nostro scalo un invito al dialogo, al rispetto reciproco e alla convivenza, in linea con l’impegno di Unhate Foundation e con l’attenzione che anche la nostra capogruppo Mundys riserva a questi valori.”

“Siamo onorati di aver collaborato con Unhate Foundation e Aeroporti di Roma alla realizzazione di un’installazione artistica così prestigiosa, che trasmette un messaggio fondamentale in un tempo attraversato da guerre e tensioni internazionali: nell’incontro tra persone di diversa religione, cultura e provenienza è possibile la pace. Con questa convinzione, da 40 anni, la Comunità di Sant’Egidio promuove gli incontri internazionali per la pace, lo scorso anno a Roma e nel prossimo ottobre ad Assisi” ha infine  dichiarato Stefano Carmenati, Amministratore della Comunità di Sant’Egidio. 

Antonella Fiorito

 
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Cronaca

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