Roma entra nella Settimana Europea della Mobilità con oltre cento appuntamenti distribuiti nei 15 Municipi e un programma che prova a trasformare per sette giorni il tema della mobilità sostenibile in qualcosa di concreto: strade scolastiche, biciclette, sharing, percorsi pedonali, incontri pubblici, incentivi e nuove regole per alcune aree della città.
L’edizione 2026 si svolgerà dal 16 al 22 settembre e avrà come tema “Mobilità per tutti e tutte”, con un’attenzione specifica alle diverse esigenze di bambini, giovani, adulti e anziani. Il calendario ufficiale di Roma Servizi per la Mobilità conta 102 iniziative.
Il programma è stato presentato questa mattina al Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre dall’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, insieme al presidente della Commissione Mobilità e capogruppo Pd in Assemblea Capitolina Giovanni Zannola e alla presidente di Roma Servizi per la Mobilità Anna Donati.
La scelta di coinvolgere l’intero territorio cittadino punta a portare il dibattito fuori dai soli luoghi istituzionali e a collegarlo direttamente alle abitudini quotidiane dei romani. La presentazione ufficiale era inserita nel calendario della manifestazione per il 15 settembre nell’Aula Musumeci dell’ex Mattatoio di Testaccio.
Dalle scuole alle biciclette, una settimana per cambiare il modo di muoversi a Roma
Uno dei primi terreni di intervento sarà quello delle scuole. Dal 16 al 22 settembre sono previsti i “Color Day”, iniziative ricreative ed educative organizzate nelle strade scolastiche con giochi, musica e momenti di socialità in coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico. Nel calendario ufficiale figurano appuntamenti in diversi Municipi, compreso quello alla scuola Balzani nel V Municipio e le attività sulla strada scolastica di via Rugantino nel VII.
L’obiettivo è associare il tema della mobilità sostenibile a una questione molto concreta per migliaia di famiglie romane: la sicurezza degli spazi davanti agli istituti, spesso congestionati nelle ore di ingresso e uscita.
Un altro capitolo riguarda il GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici. Dal 16 al 30 settembre sarà installata in via Celio Vibenna una stazione temporanea per misurare il traffico ciclabile e rilevare il numero dei passaggi di biciclette e monopattini. Il conteggio servirà a raccogliere dati sull’utilizzo reale di uno degli itinerari destinati ad avere un ruolo crescente nella rete della mobilità dolce romana.
Il Biciplan arriva alla presentazione dopo il confronto con cittadini e associazioni
Giovedì 17 settembre sarà uno dei momenti più rilevanti della settimana, con la presentazione dei risultati del percorso partecipativo sul Biciplan alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri.
Il piano della rete ciclabile rappresenta uno dei dossier più importanti per il futuro della mobilità romana, perché non riguarda soltanto la realizzazione di singole piste, ma la possibilità di costruire collegamenti continui e riconoscibili tra quartieri, nodi di scambio, università, stazioni e luoghi di lavoro.
La settimana europea diventa quindi anche un’occasione per verificare quanto le politiche annunciate possano tradursi in una rete utilizzabile quotidianamente, superando la frammentazione che per molti anni ha limitato l’efficacia degli spostamenti in bicicletta nella Capitale.
Al Pigneto il “Black Friday della Mobilità” e gli incentivi per chi usa la bici
Venerdì 18 settembre il Borgo Pigneto Mobility Village ospiterà il “Black Friday della Mobilità”, con gli operatori dello sharing impegnati a proporre promozioni e offerte dedicate.
Nella stessa giornata sarà lanciata “Roma corre in Bici”, iniziativa pensata per incentivare l’utilizzo delle due ruote negli spostamenti di lavoratori e studenti. È un passaggio significativo perché sposta il tema della bicicletta dall’attività ricreativa all’utilizzo quotidiano, cercando di renderla una delle possibili alternative all’automobile privata.
Per una città dalle distanze spesso considerevoli come Roma, la capacità di collegare bicicletta, metropolitana, ferrovia e trasporto pubblico di superficie rimane comunque decisiva. La mobilità ciclabile può incidere soprattutto se inserita in un sistema integrato e non considerata come soluzione isolata.
Appia Antica, il 19 settembre si accendono i varchi della ZTL
Sabato 19 settembre l’attenzione si sposterà sull’Appia Antica, con l’attivazione ufficiale dei varchi della ZTL alla presenza dell’assessore Patanè.
Nella stessa giornata è prevista una pedalata collettiva lungo il tracciato del GRAB con partenza dal Colosseo. L’accostamento delle due iniziative mette in evidenza uno dei temi centrali delle politiche di mobilità della Capitale: ridurre progressivamente il peso del traffico automobilistico in alcune aree particolarmente delicate dal punto di vista storico, archeologico e paesaggistico, offrendo contemporaneamente modalità alternative di accesso e percorrenza.
L’Appia Antica costituisce sotto questo aspetto un banco di prova particolarmente importante, perché qualsiasi intervento deve tenere insieme tutela del patrimonio, esigenze dei residenti, accessibilità e mobilità.
Il 22 settembre sharing gratuito e passeggiate nel centro monumentale
La giornata conclusiva, martedì 22 settembre, punterà sull’accessibilità immediata ai mezzi sostenibili. Gli operatori Dott e Lime metteranno a disposizione biciclette in sharing gratuitamente, mentre “Cammina nella Storia” proporrà visite guidate gratuite della durata di 30 minuti lungo l’anello pedonale monumentale della Capitale.
L’intento è mostrare concretamente come parti della città possano essere vissute senza ricorrere necessariamente all’automobile privata, soprattutto quando le distanze consentono di combinare spostamenti a piedi, biciclette e trasporto pubblico.
Il tema scelto dalla Commissione Europea per il 2026 insiste proprio sull’accessibilità della mobilità sostenibile indipendentemente da reddito, luogo di residenza, genere, età o abilità individuali.
Al Mattatoio le immagini di una Roma con meno automobili
La Settimana Europea della Mobilità avrà anche un prolungamento culturale con la mostra fotografica “Roma che cambia – La città possibile”, ospitata negli spazi dell’ex Mattatoio di Testaccio.
L’esposizione racconta attraverso le immagini le trasformazioni di piazze e strade storiche progressivamente liberate o alleggerite dalla presenza delle automobili. La presentazione è prevista il 15 settembre e la mostra resterà visitabile nelle Rimessini B12 dell’ex Mattatoio, in piazza Orazio Giustiniani 4, fino al 30 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30 con ingresso libero.
Patanè: “La trasformazione della città deve essere reale e tangibile”
Per Eugenio Patanè la partecipazione di Roma alla Settimana Europea della Mobilità deve andare oltre la dimensione simbolica dell’iniziativa.
L’assessore ha parlato di una città che vuole muoversi insieme ai propri cittadini e ha indicato gli oltre cento eventi nei 15 Municipi come parte di una trasformazione che punta a restituire maggiore sicurezza a chi si sposta a piedi, tutelare le nuove generazioni e rendere il trasporto pubblico una scelta più semplice ed efficace.
Camminate, pedalate, iniziative nelle scuole, spettacoli e incontri pubblici serviranno quindi anche a misurare la disponibilità dei romani a cambiare abitudini, ma soprattutto la capacità dell’amministrazione di offrire alternative credibili all’automobile.
Perché la questione centrale, dopo la settimana di eventi, resterà la stessa che accompagna da anni il dibattito sulla mobilità romana: trasformare iniziative sperimentali e giornate dedicate in soluzioni ordinarie, affidabili e utilizzabili ogni giorno da chi vive e lavora nella Capitale.