Vuoi la tua pubblicità qui?
29 Novembre 2021

Pubblicato il

Tangenziale Est, verrà demolito il tratto che passa sopra a Tiburtina

di Redazione
I lavori inizieranno con ogni probabilità nella primavera del 2019 e dureranno più di un anno

I lavori per demolire, dopo tanti anni di attesa, il tratto della tangenziale est che passa di fronte alla stazione Tiburtina, inizieranno con ogni probabilità entro la primavera dell'anno prossimo. Ad annunciarlo è stato l'assessore ai Lavori Pubblici di Roma Margherita Gatta, che ieri ha partecipato insieme alla sindaca Virginia Raggi e ai colleghi Linda Meleo e Luca Montuori, ad una conferenza alla stazione Tiburtina.

Vuoi la tua pubblicità qui?

«È in aggiudicazione la gara per abbattere quel tratto di tangenziale – ha detto Gatta – L'aggiudicazione della gara, da notizie che ho, avverrà entro l'anno. Quindi, poi, occorrerà il tempo formale degli atti amministrativi successivi. Io credo che entro marzo-aprile del 2019 partiranno i lavori. E verrà risistemato il piazzale al di sotto che rimane».

I lavori dureranno probabilmente più di un anno. Verrà demolita la sezione stradale sopraelevata e i relativi svincoli della Circonvallazione Nomentana. Obiettivo dichiarato: la riqualificazione dell'intera zona, con un miglioramento della qualità urbana e ambientale e la diminuzione dei livelli di inquinamento acustico ed atmosferico.

Questa iniziativa si inserisce all'interno di un progetto più ampio di ripensamento che riguarda l'area della Stazione Tiburtina. «Quest'area era un pò ferma, abbiamo deciso di investirci, con RFI e FS – dice la sindaca Raggi – per farla diventare il cuore pulsante di Roma. Ci siamo resi conto che è uno spazio a vocazione direzionale. Già alcuni edifici sono sorti e ora stiamo anche accelerando sulle ricuciture. Lo stiamo facendo anche nell'ottica di sviluppare una modalità di trasporto che privilegi il ferro». 

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo