Vuoi la tua pubblicità qui?
03 Dicembre 2021

Pubblicato il

“Sia maledetto chi compirà violenze in nome di Ciro Esposito”

di Redazione
La morte di Ciro Esposito, il tifoso napoletano ferito a Roma il 3 maggio scorso, i familiari chiedono pace e giustizia

Questa mattina, mercoledì 25 giugno, intorno alle 6 del mattino, è morto Ciro Esposito, ferito gravemente il 3 maggio scorso durante gli scontri tra tifosi, prima della finale di Coppa Italia Roma – Napoli. "Ciro è un eroe" ha detto lo zio Enzo. Ciro non era tra i tifosi che si affrontarono quel sabato pomeriggio a Tor Di quinto, Ciro intervenne richiamato dalle grida e dalle richieste di aiuto di chi si trovò, suo malgrado, coinvolto in mezzo ai tafferugli perché arrivato in quella zona con i pullman da Napoli e stava dirigendosi verso lo stadio. Tra loro, donne e bambini che urlavano impauriti. Ciro Esposito si lanciò per dare una mano, per dividere chi si aggrediva e fu colpito dai proiettili di una pistola. Da allora 50 giorni di dolore nei quali la famiglia non si è mai scomposta, un esempio lontano mille miglia dalle sguaiatezze di chi chiede giustizia invocando vendetta.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Enzo Esposito, lo zio di Ciro parla di latitanza delle istituzioni, e si aspetta le dimissioni del Questore e del Prefetto di Roma e l'avvocato della famiglia Esposito, Angelo Pisani, ha aggiunto: "La morte di Ciro rappresenta il fallimento di uno Stato che aveva il dovere di tutelare i cittadini e le manifestazioni sportive in generale. Tutto questo non è avvenuto e a rimetterci la vita è stato un ragazzo innocente, che da oggi in poi sarà il nostro eroe":

Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo