09 Agosto 2020

Pubblicato il

Importante passo in avanti

Sì definitivo agli allenamenti di gruppo: ripartenza della Serie A più vicina

di Enrico Salvi

Parere positivo del Cts al nuovo protocollo proposto dalla FIGC, che per bocca di Gravina, già sta lavorando alle regole da seguire per le partite. Spadafora: "Il 28 maggio decideremo sul campionato"

Allenamenti di gruppo Serie A

Dopo discussioni, polemiche, protocolli proposti, accettati, riproposti e modificati, c’è la fumata bianca definitiva agli allenamenti di gruppo. Da oggi, secondo un protocollo che tende verso la cosiddetta “strada tedesca”, le squadre di Serie A (ma anche quelle di tutti gli altri sport) possono allenarsi collettivamente. Dopo un mese di trattative con retrogusto pessimistico, a questo punto la ripresa del campionato sembra essere più di una speranza, anche se mancano ancora di versi step.

Protocollo sanitario sugli allenamenti di gruppo: abolito il ritiro preventivo

Nel pomeriggio di ieri il Comitato tecnico-scientifico ha dato l’ok al protocollo sanitario riproposto dalla FIGC sugli allenamenti di gruppo, basato sulle critiche di club e medici sociali. Rimangono alcune precisazioni pervenute dal gruppo degli esperti.

Come richiesto, c’è l’abolizione dei ritiri preventivi per le squadre. Questa soluzione si potrà materializzare solo in un secondo momento, nel caso in cui un giocatore venga trovato positivo. Nello specifico, il calciatore contagiato verrà messo in quarantena fino alla completa risoluzione dei sintomi, qualora presenti, e fino a che due tamponi, somministratigli a distanza di almeno 24 ore l’uno dall’altro, risultino entrambi negativi. Gli altri componenti della squadra andranno in ritiro, ma potranno continuare ad allenarsi, e per due settimane saranno sottoposti a tampone ogni 48 ore. Rimane la condizione posta dal CTS per quanto riguarda i tamponi: le società se li devono procurare a condizione “di evitare di incidere sui tamponi a disposizione della popolazione”, come affermato dal ministro Spadafora.

Spadafora: “Il 28 maggio decideremo se far ripartire il campionato o meno”

Ed è proprio il Ministro dello Sport che ha commentato l’approvazione definitiva del protocollo, ai microfoni di Rai Sport. L’ok del Comitato Tecnico scientifico sui protocolli è un’ottima notizia, così gli allenamenti potranno riprendere”, ha dichiarato. “Da parte del Cts sono state fatte valutazioni molto puntuali e la FIGC si è mostrata disponibile a rivedere la prima proposta. Ci sono stati dei chiarimenti sui tempi di isolamento e della quarantena per i calciatori trovati eventualmente positivi”

Prossimo passo è quindi la ripresa del campionato, sul quale il ministro intende procedere con calma. Ma stavolta la deadline è precisa ed indicata dallo stesso Spadafora: “Ho convocato una riunione il 28 maggio alle ore 15 con Gravina, Dal Pino e tutte le altre componenti di FIGC e Lega perché a quella data noi saremo nelle condizioni di avere tutti i dati a disposizione, anche rispetto all’evoluzione dell’emergenza sanitaria, per potere decidere col Governo se e quando ripartirà il campionato. La cosa importante è iniziare il campionato per concluderlo”.

Gravina: “Passo determinante per la ripresa del calcio. Al lavoro per il protocollo sulle partite”

C’è soddisfazione in capo alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, ma anche la volontà di accorciare i tempi. La FIGC sembra essere non volersi far trovare impreparata all’incontro decisivo del 28, ed è già al lavoro per il prossimo protocollo decisivo, quello sulle partite. “Il via libera da parte del Comitato Tecnico Scientifico del Governo è un passo determinante nel percorso di ripartenza del calcio grazie al gioco di squadra con i rappresentanti indicati dalla Lega di A e della Federazione Medico Sportiva Italiana”, queste le parole del presidente Gravina in una nota ufficiale della Federcalcio. “C’è soddisfazione per la disponibilità al confronto e la fattiva collaborazione col Governo. E la Commissione Medico Scientifica della FIGC è già al lavoro per il protocollo della ripresa del campionato”.

 

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