28 Settembre 2021

Pubblicato il

Sblocca Italia, nuovi fondi per la Capitale

di Redazione
Ripartono i lavori del tratto Colosseo-Piazza Venezia della metro C. Al via la costruzione del ponte dei Congressi

Con il varo, il 29 Agosto scorso, del decreto 'Sblocca Italia' da parte del Consiglio dei Ministri sembra sia stata trovata una soluzione per 'sbloccare' la realizzazione di due opere considerate di fondamentale importanza per la Capitale: la tratta Colosseo-Piazza Venezia della linea C della Metropolitana di Roma e il Ponte dei Congressi, che saranno entrambi finanziati con i fondi messi a disposizione dal Governo con questo decreto.

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TRATTA LINEA METRO C. I lavori per il compimento di questa tratta della nuova linea della metropolitana, che dalla stazione del Colosseo arriverà, percorrendo circa un chilometro, fino alla nuova stazione di Piazza Venezia saranno quindi finanziati dal Governo, consentendo, a detta di Roma Capitale, un importante agevolazione nell'afflusso di turisti e cittadini in entrata ed in uscita dal centro storico. 

PONTE DEI CONGRESSI. All'interno del pacchetto di opere sottoposte dall'amministrazione capitolina all'attenzione del Governo durante la preparazione del decreto è stato accettato anche il progetto per la realizzazione del Ponte dei Congressi, che collegherà l'Eur con la Roma-Fiumicino. 

Il progetto prevede la costruzione di un ponte ad arco di 168 metri, la sistemazione delle banchine del Tevere, l'adeguamento del ponte della Magliana e il compimento di opere di viabilità accessoria, il tutto funzionale alla facilitazione sia dei collegamenti da e per l'aeroporto di Fiumicino e il polo fieristico congressuale, sia dei collegamenti tra i quartieri Nord della città e l'Eur.

LE PAROLE DEL SINDACO MARINO. Per il sindaco Marino la realizzazione di entrambi i progetti oltre a garantire il compimento di due opere strategiche per la città, creerà inoltre nuove opportunità di sviluppo e nuovi posti di lavoro. 

Il sindaco ha espresso infine il suo ringraziamento al presidente del Consiglio Renzi e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, con i quali, afferma Marino, "ho dialogato continuamente, anche in questi ultimi dieci giorni di definizione del decreto 'Sblocca Italia'." 

 
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