08 Marzo 2021

Pubblicato il

Roma: scoperti prodotti scaduti in vendita. Le nostre riflessioni

di Redazione

Durante un controllo dei Carabinieri presso un ingrosso, sono state rinvenute sei tonnellate di prodotti alimentari scaduti

Proviamo a fare un salto a ritroso nel tempo, cercando di ricordare qualche verso di poesia che la maestra ci chiedeva di imparare a memoria. Uno dei miei autori preferiti, era e resta Gianni Rodari. In "Pesci pesci", l'autore comincia così: "Pescatore che vai sul mare, quanti pesci puoi pescare? Posso pescarne una barca piena, con un tonno e una balena." Sarebbe molto edificante continuare su questi toni, prendendo spunto dall'atmosfera delle feste prossime che già si avverte, se solo la cronaca non ci riconducesse, quasi come a seguito di un brusco risveglio, ad una realtà avvilente. Ecco i fatti. Durante un controllo operato dai Carabinieri del Comando Politiche Agricole e Alimentari, presso un deposito all'ingrosso, situato presso il quartiere Centocelle, sono state rinvenute sei tonnellate di prodotti alimentari scaduti o in cattivo stato di conservazione. Alcuni alimenti surgelati, tra i quali aragoste, gamberi, granchi, altre specie di pesci, carni bianche e rosse, risultavano addirittura scaduti da sette anni.  Per non parlare delle numerose confezioni di cioccolatini, dolci e snack, che hanno fatto la stessa fine, come del resto il deposito, che è stato immediatamente chiuso. E pensare che tali "prelibatezze", potevano tranquillamente fare la loro bella (!) mostra sulle nostre tavole, durante le festività natalizie. Va ricordato e raccomandato a tutti, prima di consumare un prodotto alimentare, di fare attenzione alle etichette, verificando origine, caratteristiche, qualità e data di scadenza. Solo in questo modo la nostra salute sarà tutelata, considerando anche il fatto che ognuno di noi potrà segnalare a sua volta, eventuali anomalie e irregolarità. In tal caso, potremo dedicarci con maggiore tranquillità e spensieratezza, anche alle filastrocche d'autore, come facevamo da bambini: "Ma quel ch'io cerco nella rete, forse voi non lo sapete: cerco le scarpe del mio bambino, che va scalzo, poverino! Ma ce ne vogliono di sardine, per fare un paio di scarpine…".

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento