23 Giugno 2021

Pubblicato il

Roma, il consiglio comunale dice no al taglio degli stipendi

di Redazione

Votate 2 mozioni all'unanimità: mantenuta l'indennità di sportello all'ufficio anagrafe

Dal Campidoglio una nuova conferma: no ai tagli degli stipendi dei dipendenti comunali. Dopo la trattativa tra i sindacati e il vicesindaco Nieri, anche il Consiglio Comunale vota 2 mozioni a salvaguardia dei salari dei dipendenti (per i livelli C e D), e dice no ai tagli dell’indennità di sportello (in origine definita indennità di disagio, poi accomunata a quella dei Municipi) all’ufficio anagrafe.
La mozione, a firma dei consiglieri Orlando Corsetti (Pd) e Daniele Frongia (M5S) chiede all’amministrazione di impegnarsi a non decurtare nessuna indennità salariale. L’atto ha incontrato il favore di tutti: nessun ostracismo, 38 voti a favore.

Una mossa dovuta, viste le agitazioni dei dipendenti, che si sono detti pronti a bloccare la macchina amministrativa e che per oggi, 14 febbraio, avevano programmato un’assemblea in Campidoglio per far valere le proprie ragioni: “I nostri stipendi non devono essere materia di contrattazione”. Soprattutto se si considera che il contratto dei dipendenti comunali non viene aggiornato dal 2009 e che togliere l’indennità di sportello vuol dire sottrarre risorse al territorio, già gravato dalla lentezza della burocrazia.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento