Vuoi la tua pubblicità qui?
Vuoi la tua pubblicità qui?
19 Maggio 2022

Pubblicato il

Roma, consiglieri di opposizione imbavagliati

di Redazione
Seduta sul bilancio ancora infuocata. Gli oppositori di Marino occupano l'aula

Non si placa la tensione nell'aula Giulio Cesare: la discussione sul bilancio comunale continua a riservare momenti di bagarre.

Dopo l'ormai celebre gomitata al sindaco Ignazio Marino, nella giornata del 4 dicembre i consiglieri di opposizione del Comune di Roma si sono imbavagliati e hanno occupato l'aula.

La protesta di Nuovo centrodestra, Pdl e Forza Italia è avvenuta dopo l'annuncio di inammissibilità di oltre 150 mila ordini del giorno del bilancio 2013, presentati dalle opposizioni. Ne restano solo 720 in discussione in Consiglio comunale.

A fine seduta il vicepresidente dell'assemblea capitolina, Giordano Tredicine (Pdl) ha dichiarato: "E' inaccettabile e antidemocratico il modo in cui sono stati cassati".

Marco Pomarici (Nuovo centrodestra) ha annunciato: "Faremo ricorso agli organi competenti La maggioranza di centrosinistra ha deciso di mandare a casa Marino a fronte di questa decisione. Da ora in avanti saremo presenti e voteremo quel che è rimasto. Da domani sarà un ruolo terzo a decidere".

Non si è fatta attendere la replica della maggioranza. Erica Battaglia e Giulia Tempesta, consiglieri del Partito democratico hanno affermato che "un gruppo di individui, sventolando uno striscione a firma di Fratelli d'Italia, ha interrotto la seduta odierna del Consiglio e con un becero atto squadrista ha impedito lo svolgimento dei lavori. Si tratta di un episodio inqualificabile. L'Aula Giulio Cesare è il luogo in cui è nata la democrazia, non un'arena. Piuttosto, chi ha a cuore Roma si dissoci immediatamente da questi gesti da avanspettacolo e lavori per il bene della città".

 

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo