03 Marzo 2021

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Roma Capitale, 230 persone in attesa di assunzione

di Redazione

Un'altra tegola sulla testa dell'Amministrazione capitolina: la storia del concorso del 2013

Il pubblico dell’Aula Giulio Cesare diventa sempre più ampio e, soprattutto, più variegato. Oltre alla presenza, ormai fissa, dell’Onda Gialla dei nidi convenzionati di Roma, ad assistere alle sedute del Consiglio Comunale anche il Comitato Gruppo Interinali Roma Capitale che, da statuto, ha come obiettivo la tutela dei vincitori del concorso a tempo determinato da 230 posti indetto da Roma Capitale il 3.5.2013, ma non ancora assunti. 160 ex-interinali, che venivano ritenuti idonei relativamente alle procedure concorsuali, sono andati a comporre il Comitato di cui sopra, di cui, però, fanno parte anche alcuni esterni, annoverati tra i restanti vincitori del concorso.

Abbiamo incontrato gli esponenti del Comitato in Campidoglio l’8 Maggio scorso, giorno in cui i lavori sono stati sospesi a causa della mancanza del numero legale.

Come ci spiegano gli esponenti del Comitato, si tratta di una “procedura selettiva pubblica, per titoli ed esami, per il reperimento di 230 posti a tempo determinato della durata di 24 mesi per lo svolgimento delle attività di ‘operatore rilevazioni sistemiche’, Categoria B, posizione economica B1”.

Il concorso sarebbe “nato dalle esigenze dell’Amministrazione di dotarsi di personale specializzato da destinare alla gestione informatizzata degli atti amministrativi in ambiente SAP”. Al concorso, come apprendiamo, “partecipavano anche gli interinali che al 31.12.2013 avevano il contratto a scadenza e, tra tutti gli interinali, venivano ritenuti idonei 160 su 230 partecipanti al concorso”.

Il concorso diveniva presto oggetto di un ricorso al TAR, presentato da parte della CGIL, “su istanza di un ‘singolo cittadino’ ” – riferiscono gli esponenti – che però, lo stesso TAR, con sentenza n. 07332/2013 REG.PROV.COLL-N. 06047/2013 REG.RIC., respingeva, “evidenziando sostanzialmente la correttezza della procedura concorsuale”.

Si giungeva, così, al 13.08.2013 quando l’Amministrazione capitolina “procedeva alla pubblicazione all’Albo Pretorio della graduatoria definitiva”.

Tutto, quindi, sembrava andare per il verso giusto ma, ad oggi, ancora non ci sono “risposte da parte dell’Amministrazione, relativamente alle procedure di assunzione”. Ed è per questi motivi che i vincitori del concorso hanno regolarmente costituito il Comitato, per il tramite del quale si sono rapportati alle istituzioni, a partire dal “vicesindaco Luigi Nieri, passando per il Direttore delle Risorse Umane Caprioli Antonella, il Presidente della Commissione Personale Svetlana Celli, il Presidente della Giunta Capitolina Mirco Coratti”, senza, però, che a questi incontri – come riferiscono – seguisse alcunché.

“Ad oggi, a 7 mesi dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, nonostante la partecipazione alle sedute in Consiglio, presidi, manifestazioni, non si è avuta alcuna risposta formale”. L’ultima ‘certezza’ – se così si può definire – risale al 7 Marzo 2014, quando si è svolto “un incontro con la Dott.ssa Caprioli che ‘glissando’ sul problema che vede 230 persone in condizioni disperate, ha rinviato a 90 giorni un ulteriore aggiornamento dei fatti”.

Pertanto gli interinali vincitori del concorso ed esponenti del Comitato continueranno a prendere parte alle sedute consiliari in Aula Giulio Cesare, al fine di sollecitare l’istituzione di Roma Capitale a prendere provvedimenti definitivi e certi nei loro confronti.

 
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