Prima pagina » Cronaca » Rimossi i manifesti pubblicitari di Federcarni

Rimossi i manifesti pubblicitari di Federcarni

La battaglia del Partito Animalista Europeo e dell’on. Busto

Vi ricordate la campagna pubblicitaria 2015 di Federcarni (Federazione nazionale macellai) e Confcommercio? “Sì alla carne, piacere senza rischio”, recitava lo slogan impresso sui manifesti. Manifesti che, in seguito alla recente decisione dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, sono stati rimossi. 

A sollecitare il pronunciamento dell’Autorità, la quale ha stabilito che il «tenore assoluto e perentorio che avrebbero potuto indurre i consumatori a ritenere che il consumo di carne sia incondizionatamente esente da rischi e anzi indispensabile per combattere anemia e spossatezza», sono stati il Partito Animalista Europeo e l’on. Mirko Busto, membro della Commissione Ambiente della Camera per M5S. Entrambi concordi nel dire che la pubblicità è ingannevole.

Il Partito Animalista Europeo, in risposta a Federcarni e Confcommercio, aveva persino organizzato una conferenza stampa – che si è tenuta lo scorso aprile all’Hotel delle Nazioni di Roma – con “l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni causati alla salute da una alimentazione di origine animale”, aveva dichiarato il presidente Fuccelli a Romait. 

A nulla sono valsi gli appelli di Maurizio Arosio, presidente di Federcarni, che – su ilfattoalimentare.it – definiva gli attacchi ricevuti “al di fuori di ogni logica e realtà”, “la carne è indispensabile per una sana alimentazione e crescita”.

Lascia un commento