06 Maggio 2021

Pubblicato il

Quanto ci costano le gaffes dell’Ufficio Stampa di Marino?

di Redazione

I dati sui compensi lordi annui dell'Ufficio Stampa dell'attuale Amministrazione e la denuncia del M5S

Come riportato anche dal quotidiano Libero, in un articolo a firma di Enrico Paoli, in Campidoglio il centrosinistra ha le idee poco chiare riguardo gli omosessuali, sui diritti dei quali, pure, ci hanno costruito mezza campagna elettorale. In una newsletter inviata ai cittadini romani, Ignazio Marino, il sindaco che fece registrare la sua assenza al Gay Pride dello scorso anno – ma che per quest’anno ha assicurato la sua presenza – avrebbe scritto che “Roma si tinge dei colori dell’arcobaleno per una settimana dedicata ai diritti dei “diversi”, porta nelle scuole la battaglia culturale contro il bullismo omofobico e vede nascere nuovi Registri di Unioni Civili che aprono alle coppie di fatto”, riferendosi alla 'Settimana Rainbow', dal 12 al 18 Maggio, con tanto di esposizione di una bandiera arcobaleno esposta sulla facciata di Palazzo Nuovo. La riunione di Consiglio straordinario, poi, è saltata e non sono mancate polemiche tra opposizione e maggioranza relativamente all'approvazione del Registro delle Unioni Civili nei vari Municipi.

L'amministrazione capitolina è corsa poi ai ripari, "finendo, però – scrive Paoli – con il rasentare il ridicolo": "In relazione alla frase comparsa nella presentazione dell’ultimo numero della Newsletter “[email protected] per te’ – si legge nel post di scuse pubblicato sul sito del Comune – là dove si legge 'Roma si tinge dei colori dell’arcobaleno per una settimana dedicata ai diritti dei diversi', ci preme sottolineare come essa sia scaturita da un mero errore tecnico. Problemi tecnologici hanno impedito di inviare la versione corretta cioè “diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali (Lgbt) Il virgolettato usato per il termine 'diversi' testimonia la provvisorietà della bozza redazionale che, una volta sviluppata, avrebbe generato la versione corretta. Ci scusiamo profondamente per un termine assolutamente inammissibile in qualsiasi contesto".

“Dopo questo campionario di bestialità – dichiarano i consiglieri a 5 Stelle di Roma Capitale, Frongia, De Vito, Raggi, Stefàno – ci sorge un dubbio: che l'Ufficio Stampa, in questo periodo di spending review, sia in realtà composto da una sola persona magari poco preparata?”

I 4 consiglieri, allora, stilano una lista del costo dell'ufficio stampa dell’attuale amministrazione capitolina (compenso lordo annuo). Ecco i dati: “Marco Girella, Capo Ufficio Stampa, € 170.700; Chiara Romanello, Vice Capo Ufficio Stampa, € 109.000; Guido Shwarz, portavoce del Sindaco, € 109.000; Valentina Ascione, redazione interna, € 54.640; Miriam Lepore, redazione interna, € 54.640; Federico Mattia Longo, redazione interna, € 54.640; Andrea Managò, redazione interna, € 54.640; Marco Incagnola, redazione interna, € 74.720. Il tutto, per un totale complessivo lordo annuo pari ad Euro 681.980, centesimo più, centesimo meno”.

Pertanto, a fronte della polemica dei giorni scorsi sul salario accessorio, si chiedono i consiglieri a 5 stelle, se “in tempo di spending review, non sarà il caso di dare una sforbiciatina anche qui…”

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento