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19 Maggio 2022

Pubblicato il

Gioie e dolori

Pechino 2022 recap, day 7: Wierer e Ghiotto portano l’Italia a 10, come PyeongChang

di Enrico Salvi
Bottino di doppia cifra di medaglie raggiunto già a metà Olimpiadi. Delusione per il podio mancato dalle ragazze del SuperG e Arianna Fontana
La biathleta Dorothea Wierer sul podio
La biathleta Dorothea Wierer sul podio: è bronzo olimpico a Pechino 2022

Giornata agrodolce per l’Italia alle Olimpiadi di Pechino 2022. Come spesso succede ai Giochi, alcune medaglie “attese” vengono meno ed altre meno preventivate spuntano fuori. Per gli azzurri un equo bilanciamento nella giornata di oggi, con due belle notizie e due cattive. Nonostante questo il bottino provvisorio non può che sorridere: i nostri portacolori, a metà rassegna, hanno già raggiunto il bottino di 10 medaglie di PyeongChang con il record di 8 sport diversi a podio.

Dorothea Wierer, la medaglia che mancava

Era una delle campionesse più titolate della spedizione azzurra, alla caccia della medaglia olimpica individuale che le mancava per chiudere il cerchio. Dorothea Wierer non tradisce ed è bronzo nella sprint. Una medaglia che ricalca lo stile olimpico detto in precedenza: dopo aver mancato l’individuale, il format forse più nelle corde dell’altoatesina, arriva la medaglia nell’unica prova su due poligoni, quella più difficile da conquistare, l’unica in cui non ha vinto un Campionato mondiale. Il segreto è nei due poligoni, perfetti e velocissimi come lei sa fare e che le hanno regalato in carriera 2 Coppe del Mondo generali, 4 Coppe di specialità e 10 medaglie mondali. Prima medaglia individuale al femminile per l’Italia ai Giochi e tabù sfatato, con la possibilità di replicare dopodomani nell’inseguimento che tiene conto dei piazzamenti e distacchi creatisi oggi.

Davide Ghiotto come Tumolero a PyeongChang

Quasi in contemporanea è arrivato il bronzo di uno strepitoso Davide Ghiotto, che ha conquistato la terza posizione nei 10.000 metri del pattinaggio velocità. Una medaglia che sa di dejà-vu, perché quattro anni fa Nicola Tumolero a sorpresa conquistò quel bronzo. Oggi nel National Speed Skating Oval Ghiotto è stato bravo a provare a seguire il più possibile il traino del fenomeno svedese Niels Vad Der Poel, che ha vinto l’oro con annesso record del mondo su distanza. Partito bene, ha tenuto fino agli ultimi due giri quando ha ceduto all’olandese Roest, per un argento non così lontano. Rimane la grande prestazione del vicentino, che per conquistare il bronzo olimpico ha abbattuto il suo record italiano di otto secondi. Seconda medaglia dal pattinaggio velocità e potrebbe non essere finita qui.

Delusione SuperG e Arianna Fontana

La delusione principale è arrivata nella nottata italiana, con la squadra italiana che nel SuperGigante, dove aveva vinto 6 gare su 7 quest’anno, non è riuscita ad ottenere il podio. Federica Brignone (sesta) ed Elena Curtoni (decima), al cospetto di una prova senza grossi errori, pagano un tracciato non adatto alle loro caratteristiche. Sofia Goggia, ancora convalescente e in dubbio per la discesa, aveva le doti da scivolatrice più adatte, ma la medaglia sfumata rimane.

Medaglia sfumata anche per Arianna Fontana, in finale nei 1000m ma caduta nel penultimo giro dopo un contatto con l’americana Santos. Una gara condotta in seconda posizione dietro all’olandese Schoulting ma stretta sia all’interno che all’esterno è caduta venendo successivamente penalizzata per aver messo fuorigioco sé e la statunitense. Per il bronzo in carica a PyeongChang appuntamento con la medaglia numero 11 forse solo rimandato: tra due giorni ci saranno i 1500 metri.

Gli altri risultati di oggi

Nella 15 km TC di fondo Francesco De Fabiani, con ambizioni da Top10, termina 18°, con Salvadori 22°. Nello skeleton male Valentina Margaglio, a metà gara solo al 16° posto con diversi errori; nel maschile 11° e 14° posto finale rispettivamente per Amedeo Bagnis e Mattia Gaspari. Seconda sconfitta su due per la squadra maschile di curling, che dopo aver perso all’esordio con la Gran Bretagna viene sconfitta dai campioni del mondo e vice campioni olimpici della Svezia per 9-3. Occorre un’inversione di tendenza per poter lottare per i play-off.

Nello short track Pietro Sighel si è qualificato ai quarti di finale dei 500m, mentre la staffetta maschile (5000m) è in finale. Sighel, Confortola, Dotti e Cassinelli andranno a caccia di una medaglia non facile, vista l’agguerrita concorrenza composta da 4 e (non 3) squadre.

Il programma di domani

Il weekend si apre con gare interessanti. L’Italia cala la carta dello snowboard cross con la prova a squadre, tra la voglia di riscatto di Michela Moioli e la fiducia del bronzo individuale di Omar Visintin. Per la neve ci sarà la sprint maschile del biathlon, la staffetta femminile di fondo e la gara di salto con gli sci dal trampolino grande.

Per il ghiaccio Rosanelli e Bosa saranno impegnati nella prova più veloce del pattinaggio velocità, i 500m, Margaglio chiuderà la prova fatica nello skeleton femminile. Inizierà il concorso della danza per il pattinaggio di figura, con in pista Charlene Guignard e Marco Fabbri.

Pechino 2022 Recap day 7: il medagliere aggiornato

RankNazioneOriArgentiBronziTotale
1)Germania74011
2)Norvegia63514
3)Paesi Bassi54110
4)Svezia5229
5)Austria46414
6)Stati Uniti45110
7)Cina3317
8)ROC*24612
9)ITALIA24410
10)Giappone2248
*ROC= Russian Olympic Committee
 

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