29 Settembre 2021

Pubblicato il

Bollino rosso

Meteo, Lucifero peggiora fino a sabato. A Roma allerta livello 3, poi calo delle temperature

di Chiara Fedeli
Si attende, da lunedì, la perturbazione dalla Scandinavia e il conseguente calo delle temperature
Termometro che segna temperature elevate

Lucifero, la violenta ondata di caldo da record non ha intenzione di fermarsi se non prima della fine del week end. Da record, non è solo un modo di dire: a Siracusa, in Sicilia, nella giornata di ieri, 11 agosto 2021, si sono registrate le più alte temperature mai avute in tutto il continente Europeo. 48.8 °C, da non crederci, se si pensa che il peggio deve ancora venire.

Bollino rosso per Roma giovedì, venerdì e sabato

E infatti per i prossimi giorni, quelli che precederanno la festività di Ferragosto 2021 che cadrà la prossima domenica, è prevista una stretta dell’anticiclone africano nella Capitale (e in tutta Italia). Il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, nell’ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, e coordinato dal Ministero della Salute ha emesso per giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 un bollettino di ondata calore livello 3, il massimo. Il picco è previsto per domani, venerdì 13 agosto, e Roma sarà una delle 15 città italiane da bollino rosso. Le temperature sfioreranno i 40 °C.

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Calo delle temperature con la perturbazione Nord-Atlantica

Anche se è presto per affermarlo con certezza, ci si aspetta un allentamento della morsa di calore a partire da lunedì 16 agosto. Una perturbazione che origina dalla Scandinavia, la prossima settimana, dovrebbe portare a temporali e conseguente e generalizzato calo delle temperature. Il cambiamento reale avverrà a partire da lunedì, ma già nella serata di Ferragosto saranno percepibili i primi segni dell’abbassamento della colonnina del termometro. Fenomeno che gradualmente che interesserà tutta la penisola, a partire dal Nord Italia.

Il ridimensionamento delle temperature al Centro e Sud Italia sarà percepibile sensibilmente dalla seconda metà della prossima settimana, interrompendo così definitivamente l’intensa e duratura ondata di caldo, dovuta alla pressione dell’anticiclone africano che ha caratterizzato gran parte dell’estate, rendendola, quest’anno particolarmente rovente.

 
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