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Lettera 154 librai, dubbi e perplessità: tutela salute e aiuti o non riapriamo

“Questa improvvisa attenzione al nostro lavoro ci sarebbe piaciuta ci fosse stata anche prima”

Centocinquantaquattro librai di tutta Italia hanno sottoscritto una lettera aperta, pubblicata sul blog Minima&Moralia, per spiegare che 'riaprire le librerie non può essere considerato un puro gesto simbolico, ma deve essere un'azione strutturata e gestita nella sua complessità, così come dovrebbe avvenire per tutte le altre attività necessarie alla vita sociale'.

Secondo i librai, infatti, 'questa improvvisa attenzione al nostro lavoro ci sarebbe piaciuta ci fosse stata anche prima delle misure governative per il contenimento della pandemia e, soprattutto, ci piacerebbe ci fosse dopo: se siamo dei luoghi essenziali del tessuto culturale italiano, allora sarebbe il caso che questa funzione ci fosse riconosciuta sempre e in modo strutturale, attraverso una serie di misure economiche a sostegno delle nostre attività nel quotidiano.

Mentre sono ancora in vigore misure che costringono le persone dentro casa e sospendono la mobilità, viene chiesto a noi librai e, di conseguenza ai nostri lettori, di tornare a muoverci per raggiungere le librerie. Ci siamo re-inventati sui canali digitali, abbiamo raccontato libri a distanza, abbiamo studiato le formule giuste per permettere ai libri di arrivare alle porte delle persone senza mettere in pericolo nessuno, abbiamo messo in atto modalità, come quella delle consegne e spedizioni a domicilio, in assenza di un contesto normativo chiaro e unitario, per non perdere il contatto con i lettori.

Se alla decisione di riaprire possono aver contribuito lettere e appelli che fanno forza sul valore e sul conforto culturale del libro, la prima domanda da porsi è: a quali condizioni? E perché tra le firme di questi appelli mancano proprio quelle dei librai?'.

I librai, quindi, snocciolano una serie di dubbi e perplessità: 'Sono state previste delle indicazioni precise per la sicurezza del nostro lavoro, come l'adozione di specifici dispositivi? E nel caso: quali? Il lavoro del libraio, infatti, prevede un tempo lungo della comunicazione verbale faccia a faccia, una pratica che, se non precisamente regolata, comporta in questo momento degli evidenti rischi di sicurezza sanitaria. Inoltre è buona abitudine di chi frequenta le librerie prendere, toccare, manipolare una gran quantità dei libri presenti sui nostri scaffali.

È stata pensata una procedura per la sanificazione di libri e ambienti? Senza contare l'inevitabile ripresa dell'attività di tutti i lavoratori (corrieri, logistica, promotori ecc.) coinvolti nel funzionamento della filiera e la cui salute va tutelata al pari di quella di chiunque altro'. E ancora: 'È stato considerato cosa significhi, dal punto di vista della sicurezza sanitaria, fare muovere tutti i librai e le libraie d'Italia verso i loro luoghi di lavoro, e tutti i nostri lettori in direzione delle librerie, in tempi in cui viene chiesto a tutti i cittadini italiani di restare a casa il più possibile?

Andare in libreria implica che i lettori escano di casa, scendano in strada, salgano in macchina o sui mezzi pubblici, passino del tempo tra gli scaffali a maneggiare libri e a cercare dialogo e confronto con noi librai. La scelta di un libro avviene per contatto diretto, per passaggi di mano e di idee. Come gestire tutto questo? Non solo: malgrado la riapertura delle librerie restano comunque in vigore le misure restrittive che limitano la libertà di movimento e circolazione delle persone. Andare a comprare un libro sarà una giustificazione valida per uscire, esattamente come andare al supermercato?'.

I librai si chiedono, poi, se 'è stato considerato cosa significhi in merito alla possibilità di concordare sulla base dell'art. 1623 c.c una congrua riduzione dei canoni di affitto delle nostre attività, l'intervento di una disposizione che ci dà facoltà di riaprire ma a fronte di una prevedibile e consistente riduzione delle vendite.

Aiutare le librerie, in quanto riconosciuti luoghi di produzione di cultura, non prevedrebbe invece la possibilità di una norma che consenta ai proprietari dei nostri locali di godere loro di un credito di imposta equivalente alla riduzione che ci accorderebbero sulle pattuizioni contrattuali relative al canone di locazione ed alle spese relative?

Perché non creare un fondo nazionale o una partnership con i servizi postali, simile nella premessa alle iniziative attualmente sostenute dal contributo libero degli editori, ma su finanziamento statale, per aiutare le librerie a sostenere la gestione economica delle forme alternative di vendita attualmente in atto (spedizioni fuori città, spedizioni a domicilio)?

In questo momento sono attive delle misure di welfare (possibilità di cassa integrazione straordinaria, accessi a contributi pubblici, agevolazioni fiscali) pensate per contribuire alla sostenibilità economica degli esercizi commerciali.

Quali certezze abbiamo che queste misure verranno mantenute anche dopo la riapertura "simbolica"? In mancanza di garanzie sulle richieste qui avanzate molti di noi si riservano di non riaprire comunque l'attività nemmeno dopo l'entrata in vigore del decreto, finché non sarà possibile esercitare il nostro lavoro nelle condizioni e con le tutele adeguate'.

Le libraie e i librai firmatari

 

La lettera è firmata da: 1. Annamaria Cenni, libraia, Genova 2. Bookish libreria, Roma 3. Libramente Caffè Letterario, Salerno 4. Kublai – Libreria Dolceria, Lucera 5. Libreria Periferica, Albinia 6. Colibrì, Milano 7. Libreria Il pensiero meridiano, Tropea 8. La libreria del Golem, Torino 9. Libreria Le Notti Bianche, Vigevano 10. Libreria Fatti di carta, Noci 11. Liberamente, Ravenna 12. Libreria W. Meister & co, San Daniele del Friuli 13. Stefano Sancio, Cento Fiori Finale Ligure. Del Conte, Loano 14. Prinz Zaum,Bari.

15. La Piccola Libreria, Levico Terme 16. LibrOsteria, Padova. 17. Libreria Controvento, Telese Terme.

18. I libri di Eppi, Torino 19. Libreria Virginia e Co., Monza 20. Libreria On the road, Montesilvano 21. Libreria Dovilio, Caltagirone 22. Libreria Namastè Book and Coffee, Tortona 23. Libreria Nina, Pietrasanta 24. Empatia Libri, Teramo 25. Libreria Campus, Bari 26. Libreria Tra Le Righe, Pisa 27. la Libreria Volante, Lecco 28. Francesca Dell'Orso, libraia, Pescara 29. Il Mio Libro, Milano.

30. La confraternita dell'uva // Libreria – Cafè – Wine Bar, Bologna 31. Skribi Parole Suoni Gusto – Conversano 32. Book Morning – Libreria e Servizi Editoriali, Genova 33. Libreria Kindustria, Matelica 34. Libreria Diari di bordo, Parma 35. Libreria Fogola, Ancona 36. Rachele Palmieri, libraia, Roseto degli Abruzzi 37. Libreria Dante, Ravenna 38. Libreria Trebisonda, Torino 39. Prospero / Enoteca letteraria, Palermo 40. Barbara Catalano, libraia, Milano 41. La libreria Millelibri – Poesia e altri mondi, Bari.

42. Arturo Balostro, libraio, Bologna 43. Libreria Ghibellina, Pisa 44. Gennaro Pecora, libraio, Pomigliano d'Arco 45. Carla Bosi, libraia, Bologna 46. Libreria La Gang del Pensiero, Torino 47. Libreria 101, Bari 48. Libreria Pagina dodici, Verona 49. Libreria nuova macelleria Patella, Altamura 50. Libreria Trame, Bologna 51. Todo Modo, Firenze 52. Libreria Roma Ubik Pontedera 53. Libreria Therese, Torino.

54. libreria tralerighe Conegliano 55. Lo Spazio Diviadellospizio, Pistoia 56. Libreria a' la Page, Aosta 57. Le mille e una pagina, Mortara 58. NORA Book & Coffee, Torino 59. Libreria Liberi Tutti, La Spezia 60. Luna's Torta, Torino 61. Libreria Bacco, Puegnago del Garda 62. Libreria Fahrenheit, Pistoia 63. Libreria Libri al Sette, Carugo 64. Cartolibreria Duecci', Mira 65. Tempo Ritrovato Libri, Milano.

66. Allegra Mercuri, libraia, Sesto San Giovanni 67. Monica Calanca, libraia, Bergamo 68. Stefano del Lungo, libraio, Firenze 69. Cristiana Zoli, libraia, Ravenna 70. Barbara Catalano, libraia, Milano 71. Stefania Mazzone, libraia, Pescara 72. David Poeta, libraio, Firenze 73. Katia bianco, libraia, Milano 74. Federica Iorio, libraia, Milano 75. Luca Di Natale, libraio, Roma 76. Valentina Ghilardi, libraia, Milano.

77. Daniela Battistini, libraia, Reggio Emilia 78. Franca Gerli, libraia, Milano 79. Vincenzo Di Matteo, libraio, Napoli 80. Dora Cocco, libraia, Roma 81. Emilia di Domenico, libraia, Napoli 82. Gaia Possenti, libraia, Roma 83. Davide Predosin, libraio, Roma 84. Ilaria Di Cesare, libraio, Milano 85. Cinzia Zanfini, libraia, Firenze 86. Astrid Hovstadius, libraia, Firenze 87. Jessica Giusti, libraia, Pisa.

88. Roberta Rapallino, libraia, Genova 89. Iva Pruneti, libraia, Firenze 90. Isabella Grosso, libraia, Biella 91. Letizia Casana, libraia, Milano 92. Stefania Mangani, libraia, Genova 93. Veronica Barbuto, libraia, Pisa 94. Giulia De Maio, libraia, Napoli 95. Serena Visci, libraia, Pescara 96. Alessandra Dugini, libraia, Firenze 97. Daniela Carrera, libraia, Biella 98. Umberto Apicerni, libraio, Milano 99. Daniela Nannavecchia, libraia, Milano 100. Angela Pecorella, libraia, Palermo 101. Morleo Mino, libraia, Milano.

102. Cristina Minozzi, libraia, Milano 103. Debora Ragnacci, libraia, Perugia 104. Enrica Antonini, libraia, Milano 105. Antonella Del Giacco, libraia, Milano 106. Toni Viceconti, libraia, Milano 107. Elena Vignali, libraia, Milano 108. Benedetta Bruni, libraia Pistoia 109. Aurelia Cali', libraia, Catania 110. Chiara Vaghi, libraia, Assago 111. Monica Iudica, libraia, Milano 112. Rosaria Laurino, libraia, Napoli 113. Fabiola Brizi, libraia, Roma 114. Monica Federico, libraia, Milano 115. Irene Lambiase, libraia, Milano.

116. Melissa Messere, libraia, Trieste 117. Massimo De Marino, libraio, Napoli 118. Paolo Siena, libraio, Palermo 119. Nicoletta Marchese, libraio, Genova 120. Marilena La Penna, libraia, Napoli 121. Daniele Marini, libraio, Roma 122. Michela Nardi, libraia, Roma 123. Valeria Sarro, libraia, Palermo 124. Paola Taraschi, libraia, Pistoia 125. Caterina Castiglione, libraia, Palermo 126. Albamonte Sabrina, libraia, Palermo 127. Lena Ferrigno, libraia, Palermo 128. Cristina Gallina, libraia, Milano.

129. Roberta Capobianco, libraia, Napoli 130. Gabriele Falangi, libraio, Milano 131. Libreria Vicolo Stretto, Catania 132. Legatoria Prampolini, Catania 133. Quivirgola, Schio 134. Chiara Collini, libraia, Milano 135. Mannaggia – libri da un altro mondo, Perugia 136. Libreria IoCiSto, Napoli 137. Fabio Zambetta, libraio, Milano 138. Libreria del Mondo Offeso, Milano 139. Paola Pedalino, libraia, Palermo.

140. Salvo Cellura, libraio, Palermo 141. Libreria dell'Arco, Matera 142. Vittorio Tomaselli, libraio, Pescara 143. Libreria Laformadellibro, Padova 144. Pagina27, Cesenatico 145. Il Libraio di Notte, Popoli 146. Libreria Zabarella, Padova 147. Marco Mario Davide Todaro, libraio, Milano 148. Francesco Preiato, libraio, Milano 149. Marina Occhipinti, libraia, Fiumicino 150. La Bottega dell'Invisibile, Forlimpopoli 151. Eugenio Candi, libraio, Modena 152. Marcello Marzano, libraio, Lecce 153. Bianca Corso, libraia, Palermo 154. Libreria Gogol & Company – Milano (Mel/ Dire) 

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