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La Voce del Padrone di Franco Battiato è il disco della quarantena di oggi

La voce del padrone, ultimo disco della “trilogia delle palme” di Franco Battiato, è il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute
Di Massimo Giorgi
La voce del padrone di Franco Battiato
La voce del padrone di Franco Battiato

Con la Voce del Padrone di Franco Battiato oggi i dischi della quarantena indossano un paio di  occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero.

La Voce del Padrone, la mia prima ossessione musicale

La Voce del Padrone è stata la mia prima ossessione musicale. Il disco in cui Franco Battiato porta i riferimenti alla “cultura alta”, da sempre presente nei suoi lavori, a livello nazional-popolare. Ancora ricordo da bambino in vacanza coi miei genitori la vicina d’ombrellone cantare “Gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori”. Suo marito (che era il padre di Carlo Massarini, ma questa è un’altra storia), la fissava con uno sguardo di sufficienza mentre se ne stava chino sul lettino a fare le parole crociate.

La trilogia delle palme di Franco Battiato

La voce del padrone, ultimo disco della “trilogia delle palme” è il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute. E anche uno dei pilastri della discografia di Franco Battiato. Cinque delle sette  canzoni presenti nell’album finiranno nella top ten dei singoli più venduti. A posteriori possiamo affermare di trovarci di fatto davanti a un greatest hits fatto di inediti.

Bandiera bianca, Cucurucucù, Centro di gravità permanente oltre che a entrare nell’immaginario collettivo, portano Battiato direttamente trai i grandi della musica italiana.

Quante citazioni ne “La Voce del Padrone” di Franco Battiato

Il disco, ad un’attenta lettura dei testi, è una cavalcata vertiginosa tra  riferimenti e citazioni musicali. Tra i più famosi ricordiamo Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan fino ad arrivare a Vivaldi, Alan Sorrenti e Nicola di Bari.

Passare l’estate in una spiaggia solitaria, ammirare i codici di geometria esistenziale nel volo degli uccelli, cercare un centro di gravità permanente che ancora oggi fatichiamo a trovare o il Mr. Tamburino di Dylaniana memoria che sul ponte sventola bandiera bianca,

E’ bellissimo perdersi in questo incantesimo

La voce del padrone è  un disco che oggi a quarant’anni dall’uscita è ancora tremendamente attuale. E che “come il coro delle sirene di Ulisse ti incatena / ed è bellissimo perdersi in questo incantesimo”.

 
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Musica

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