08 Marzo 2021

Pubblicato il

Lo sapevate che...

Il nuovo decoder per la tv, tecnologia vantaggiosa o solo un business?

di Redazione

Può essere una tecnologia proficua quella del nuovo decoder? L'evoluzione di un cambiamento iniziato nel 2000, sempre in trasformazione

Nuovo Decoder Tv
Canali televisivi

Il 27 Dicembre 2020 l’Italia ha dato il via al vaccino anti Covid-19. I primi a essere vaccinati alcuni operatori sanitari, medici e infermieri. Una novità all’avanguardia per un miglioramento sociale e sanitario.

Contemporaneamente è stata introdotta un’altra novità nella tecnologia del decoder: il nuovo digitale terrestre.

Attenti a quei due: Covid 19 e Decoder 2021!

Può essere una tecnologia vantaggiosa? L’evoluzione di un cambiamento già iniziato nel 2000 e che portirà una novità proficua per il cittadino? Il Decoder Dvb-T2 entra nel 2021 e porterà a una ulteriore trasformazione della Tv nel 2022. Il digitale terrestre in questi anni è stata una risorsa costosa per alcuni cittadini, che fino agli anni 70 consideravano la tv solo una scatola senza appendici. Una scatola con un vetro che riceveva i segnali attraverso un antenna. Prima di sostituire la vecchia antenna c’è stata un evoluzione con un cambiamento all’interno della tv. Non abbiamo potuto più vedere la TV senza decoder. Una soluzione tecnologica con un costo da pagare oltre al canone della RAI TV.

Cambia ulteriormente il mondo della trasmissione col digitale terrestre e milioni di italiani si fanno delle domande, a cosa serve? Cosa mi comporta economicamente? Vediamo il mercato cosa ci offre, senza fare uno spreco e dover comprare un nuovo televisore. E’ economicamente sostenibile o è solo un accumulo di spazzatura ingombrante, che porterà altro disagio sociale e aumenterà l’inquinamento globale? E’ solo un business economico o un vantaggio per la famiglia?

Il vezzo dei bonus per le famiglie

A cosa serviranno quei bonus per le famiglie da spendere in tecnologia? Le aziende che producono tecnologia dovranno confrontarsi con un bilancio annuale familiare che non permetterà a molti consumatori, pur aiutati dai bonus, di fare acquisti.

La scelta di valutare l’impatto economico la farà il cittadino consumatore che in questo periodo può solo seguire le normative e provare a mettere insieme più informazioni possibile. Con il dubbio che la novità sia dettata da un leader, un businessman che ci porta verso una ulteriore futilità.

Elio Scagnetti

 
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