Il giallo del ritrovamento della donna mummificata alla periferia di Como

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E’ stata trovata in casa alla periferia di Como nei giorni scorsi dalla Polizia, intervenuta per i rami pericolanti del giardino. La 70enne era seduta sulla sedia nella cucina, deceduta da due anni. I vicini non vedendola da settembre del 2019, credevano si fosse trasferita.

Cadavere mummificato

Il cadavere di Marinella Beretta era mummificato, la decomposizione dei tessuti del corpo era in qualche modo stata bloccata, preservandolo nel tempo. Dalle ricerche effettuate dalle Forze dell’ordine, Marinella non aveva parenti, né amici, sembra si fosse isolata dal mondo. Non si sa neppure se avesse mai lavorato o avesse avuto una relazione affettiva. La donna non si sa se per scelta avrebbe intrapreso la vita solitaria.

Il medico di famiglia, individuato dalla Procura, forse era l’unico rapporto che la legava al mondo. “Soffriva di pressione alta, non la vedevo da anni”, ha dichiarato agli inquirenti il medico curante, supponendo un decesso dovuto a un malore.

Supposti parenti si fanno vivi e poi spariscono

Alcuni lontani parenti di Reggio Emilia hanno contattato la Polizia qualificandosi come cugini che non avevano più rapporti con la 70enne da anni. “Tuttavia dopo questa prima telefonata non si sono fatti più vivi dopo che li abbiamo invitati a presentarsi. Non è ancora chiaro se siano davvero dei parenti della signora”, ha spiegato all’Agenzia Agi una fonte della Polizia. Un’eventuale eredità della donna, sembrerebbe, al momento, profilarsi di poca sostanza.

Il proprietario della casa che aveva lasciato l’usufrutto a vita alla donna ha nominato un legale civilista che sta compiendo alcune verifiche i cui esiti si conosceranno prossimamente. Il proprietario il 4 febbraio aveva contattato le forze dell’ordine perché non riusciva a rintracciare da tempo la signora Beretta e i vicini si lamentavano con lui per alcuni alberi pericolanti nella strada privata che porta all’abitazione. 

La Magistratura ha esaurito l’indagine

La Polizia, intervenuta, aveva ipotizzato che Marinella fosse morta o si fosse trasferita dopo aver accertato che le utenze di gas e luce erano staccate e la cassetta della posta era piena di materiale cartaceo. Quindi il rinvenimento del cadavere della donna.

La magistratura avrebbe così esaurito il suo lavoro, dal momento che non si sa altro della particolare vicenda, né della vita della vittima, e archivierà un’indagine che non ha mai trovato elementi utili che potessero far pendere l’ipotesi di una morte differente da quella per causa naturali.

“Andiamo al funerale a tenerle compagnia”

I funerali di Marinella Beretta non sono ancora stati fissati. Il Comune di Como ha garantito la sua partecipazione a nome della collettività. “E’ morta senza nessuno accanto, almeno nel momento del suo funerale andiamo tutti a tenerle compagnia”, è l’appello lanciato dal sindaco, Mario Landriscina. (Agi)