25 Febbraio 2021

Pubblicato il

Crisi di governo, consultazioni in piazza Montecitorio per il M5S

di Redazione

Il capogruppo al Senato Santangelo: non saliamo al Colle e restiamo in piazza con i cittadini

“Non andremo alle consultazioni-farsa di Napolitano. Non essendoci il tempo materiale per una consultazione in Rete, l’assemblea del gruppo parlamentare M5S lo ha deciso in modo aperto e democratico”. Annunciano così Federico D’Incà e Maurizio Santangelo, i capigruppo del M5S di Camera e Senato, dal blog di Beppe Grillo, l’ assenza dei rappresentanti del movimento al Quirinale.

Così i parlamentari 5 Stelle hanno dato appuntamento per stamane alle 11.00 in piazza Montecitorio a Roma, a tutti i cittadini e agli attivisti, per far sentire la voce del Movimento che non parteciperà oggi alle consultazioni al Quirinale per l’ assegnazione dell’ incarico al nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri dopo le dimissioni irrevocabili dell’ ex Premier Enrico Letta.

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Oggi in piazza si contesta la mancata “parlamentarizzazione” della crisi di Governo e la gravità della sua genesi partitica, e ancora la convocazione di Berlusconi al Colle, che Beppe Grillo definisce “grave”. Infine si chiede l’ indizione di nuove elezioni.
Mentre sulla figura di Matteo Renzi l’ opposizione del Movimento è ancora più radicale e la polemica contro il Sindaco di Firenze viene affidata da Grillo ad un post dedicato a San Valentino: “Il nuovo boss non è Al Capone, ma un carrierista senza scrupoli, in arte Renzie, buon amico di Berlusconi, di Verdini e di gente che avrebbe fatto paura ai gangster del proibizionismo. Le sue credenziali sono ottime. Oltre ad essere un bugiardo incallito, lo vogliono le banche, la Confindustria, De Benedetti, Scaroni, la finanza. Un perfetto uomo di sinistra”.

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“Queste sono le vere consultazioni”, rincara il capogruppo al Senato Santangelo riguardo la manifestazione di oggi, “Noi parliamo con i cittadini, per questo siamo in piazza. Quello che avremmo detto a Napolitano lo diciamo ai cittadini, dunque il Presidente avrà modo di consultarci ascoltando loro.”

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