Conte? Altro che vittoria. Ecco che succede nei 5 Stelle

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Conte chi? Altro che vittoria. Rispetto all’ultima volta che gli iscritti M5S sono stati chiamati a votare la leadership di Giuseppe Conte, nella votazione appena conclusa si registrano differenze non da poco in termini numerici.

Il 6 agosto 2021, infatti, avevano partecipato al voto 67.064 iscritti al Movimento, mentre oggi i votanti sono 59.047.

Le preferenze espresse a favore di Conte a capo del Movimento si riducono: 55.618 oggi, a fronte di 62.242 nella precedente occasione.

Conte inoltre ha ottenuto un numero di voti inferiore al 50% del totale degli aventi diritto, che sono 130.570. Insomma, per il trumpiano “Giuseppi” ci sono stati quasi 7mila voti in meno rispetto alla scorsa votazione M5S. Non esattamente un successo. Tanto che è già cominciato il “fuggi fuggi” dai 5Stelle e molti chiedono di cambiare simbolo, visto che quello attuale non è più in grado di attirare l’elettorato. “Il vero problema per le prossime amministrative – spiegano fonti pentastellate – è la mancanza di candidati. La gente non vuole più ‘spendersi’ per il Movimento perché vede questo simbolo troppo compromesso”. Insomma, nessuno vuole più candidarsi con i grillini. I motivi sono essenzialmente due: i pessimi sondaggi e le previsioni che da qui a qualche mese saranno probabilmente ad una sola cifra cioè sotto il 10% per il Movimento di Grillo e Conte. Un disastro per chi  aveva talmente tanti voti da potersi permettere di tenere il paese il “pugno”. Insomma, bye bye al partitone che doveva fare la “rivoluzione”. I 5stelle ormai non li vota più nessuno. A Conte ovviamente non resta che fare buon viso a cattivo gioco ed esprimere “molto soddisfazione per la votazione che c’e’ stata nel Movimento e che mi ha sorpreso il numero di voti positivi”. Facendo finta di dimenticare però che era il candidato unico.