24 Luglio 2021

Pubblicato il

Concorso insegnanti, ancora attese e rinvii, ancora delusioni?

di Redazione

Il bando di Concorso doveva uscire a dicembre scorso, poi all’inizio di febbraio poi entro i primi 15 giorni di febbraio

Il bando di Concorso doveva uscire a dicembre scorso, poi all’inizio di febbraio poi entro i primi 15 giorni di febbraio. Siamo alla fine della prima decade di febbraio. Renzi ha ammesso i “pasticci fatti” e la VII commissione sta riguardando le bozze e sta lavorando alle varie modifiche, tra queste, i quesiti della prova di lingua, per i quali se ne discuterà in settimana. Dunque non è affatto definita la questione. La settimana, lo dice la parola, è fatta di 7 giorni, un giorno di 24 ore. Ce lo hanno insegnato alle elementari, oggi primarie.

Di contro si continua ad assistere ad una ostentata sicurezza del governo: del sottosegretario Davide Faraone e del Ministro dell' Istruzione Stefania Giannini.

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Gli aggiornamenti Gae rimandati di un anno; punteggi cambiati; decreti rivisti; dei quesiti di lingua se ne discute in settimana a detta del Premier. Insegnanti di sostegno che non ci sono più, graduatorie esaurite. Il Bando però esce quando? in fretta e furia dopo questi 5 di dichiarata discussione?

L’on. Chimenti di M5S ha interrogato in parlamento su tanti punti: il Consiglio di Stato non ascoltato; il regolamento non pubblicato; supplenti richieste continuamente, oltre 100.000 e nell’anno scolastico 2017-18 ne avremo a iosa, in quanto la riforma Fornero manda in pensione tantissimi docenti.

La scuola è nel caos totale. Molti docenti meritevoli resteranno fuori.

Ma Davide Faraone risponde che vede scuole soddisfatte.

40 docenti mancanti ancora oggi in una scuola di Torino. Le domande sono spontane: quegli studenti che tipo di anno scolastico si dovrebbero vedere validare? La scuola come si dovrebbe comportare in vista di una sua autovalutazione? Lo stato come risarcirà la scuola, gli studenti e le famiglie di questo danno?

L’emergenza è reale, i tempi sono infausti. Se il regolamento uscirà in gazzetta e dopo ci sarà il bando, ci rivedremo alle idi di marzo del prossimo anno. Ma si continua a dire che il bando si farà e gli insegnanti entreranno di ruolo.

Ma questo Concorso per chi è? 5 anni di laure in scienze della formazione, un percorso abilitante e l’aggiornamento non bastano? Perché impilare bidoni su bidoni in una situazione già complessa? Molti docenti, lo stanno dicendo: “io non farò il concorso?”. Il sottosegretario all'Istruzione Faraone risponde sempre che vede scuole soddisfatte.

 
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