28 Luglio 2021

Pubblicato il

Claudio Fasoli Four alla casa del Jazz

di Redazione

Questo terzo cd del CFFour, titolato "London Tube", presenta composizioni tutte di Fasoli dove in maniera definitiva si completa questo panorama espressivo

Venerdì 4 marzo alla Casa del Jazz a Roma, Jazz il concerto di Claudio Fasoli Four, con Claudio Fasoli, sax tenore e soprano, Michele Calgaro, chitarra elettrica, Lorenzo Calgaro, contrabbasso,Gianni Bertoncini, batteria e elettronica, special guest Alex Sipiagin tromba. Dopo una produzione discografica in questi ultimi anni profondamente acustica, sia con Claudio Fasoli Gammatrio che con Claudio Fasoli Emerald Quartet, Claudio Fasoli è tornato all'impiego di strumenti elettroacustici, come la chitarra, nel suo Claudio Fasoli Four, come già aveva fatto molti anni prima a lungo col chitarrista Mick Goodrick.

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Per convalidare questa cifra timbrica e saturarne certi aspetti espressivi, al batterista Gianni Bertoncini è stato delegata la gestione di un universo elettronico assai ampio e suggestivo che lui attua  interpretando indicazioni di  Fasoli  che poi le gestisce in ambito compositivo  a completamento o suggerimento o commento di quanto il gruppo suona, sia in fase di registrazione che "live”.

Questo terzo cd del CFFour, titolato "London Tube", presenta composizioni tutte di Fasoli dove in maniera definitiva si completa questo panorama espressivo, caratterizzato da imprevedibili sommovimenti timbrici, da ripetitività a volte esasperate ma altamente espressive, ma anche da proposte acustiche di alta poesia e toccante interiorità. Il patrimonio armonico di queste composizioni è assai asimmetrico e molto sofisticato, sembra poter alludere al magistero di grandi compositori contemporanei quanto a libertà e amore del rischio.

La melodia di questi brani si riconosce come sempre assai cantabile e lineare, facilmente riconoscibile come appartenente coerentemente alla scrittura dell'Autore. Si inserisce in questo contesto sonoro il suono prezioso di Alex Sipiagin, trombettista russo trapiantato a New York, che sa ben interpretare le premesse stilistiche del leader mediante un fraseggio ricco, brillante e lontano da modelli storici troppo condizionanti. Quindi la sua funzione è di arricchimento e integrazione di un progetto assai definito. Chi ascolta si trova di fronte ad una grande varietà di climi e di emozioni, con picchi espressivi di forte intensità.

Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55

 

 
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