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Uomo forte per Roma?

“Basta macho candidato sindaco, può essere anche donna”, afferma Sabrina Alfonsi

"Mi piacerebbe leggere nomi di donne, ma qui c'è sempre il macho che arriva prima"

basta macho candidato sindaco
Antonio Banderas

“Mi permetto una battuta: ‘uomini, uomini, uomini’. Sui giornali e nelle indiscrezioni si parla solo di ‘uomo forte’ per Roma. Basta con macho candidato a sindaco, può essere anche donna.

Leggiamo sulla stampa di Ciaccheri e Caudo, oppure di Enrico Letta, di Sassoli o dello stesso Zingaretti.

Questo mi fa un po’ tristezza: le donne l’hanno detto a chiare lettere che l’Italia riparte se il pensiero collettivo e l’immaginazione collettiva è paritaria.

Mi piacerebbe leggere nomi di donne che potrebbero assolutamente competere, sia locali che nazionali o internazionali. Bisogna solo iniziare a farli anche se qui c’è sempre il ‘macho’ che arriva prima di ogni altra definizione”.

Basta con macho candidato sindaco del centrosinistra, anche una donna può essere forte

Così la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, durante un’intervista con l’agenzia Dire per la rubrica ‘Direzione Roma’, parlando del prossimo candidato sindaco del centrosinistra in vista delle elezioni del 2021.

“Il pensiero delle donne deve essere paritario se non predominante in questo momento storico – ha aggiunto Alfonsi – Non a caso queste task force tutte al maschile, ad esempio, in questi mesi si sono dimenticati i bambini o gli adolescenti.

Non perché siamo mamme ma davvero perché abbiamo una visione del mondo diversa”. “Ora – afferma la Alfonsi tornando al tema del candidato – bisogna costruire un percorso per vincere e per governare.

Io ci sono particolarmente affezionata, senza le primarie forse 7 anni fa non sarei diventata presidente del I Municipio.

Anche allora si diceva che per il I Municipio era meglio un uomo di una donna e sempre qualcuno pensava ad un uomo forte. Basta con macho candidato sindaco del centrosinistra, anche una donna può essere forte.

Dobbiamo accelerare e rifare questo percorso: alle primarie poi potranno partecipare tutti, donne e uomini che pensano di poter dare un contributo di idee”.

Appoggio a Raggi? “Voce incommentabile, lei ha fallito”

“Un appoggio ad un Raggi bis? E’ una voce incommentabile. E’ vero esattamente il contrario. Qualcuno poteva pensare ad un’alleanza o un’intesa tra PD e M5S. Ma il fatto che loro ripropongono Raggi taglia qualunque possibilità di un qualunque accordo”.

“Raggi è stato un grande fallimento e lo sta dimostrando anche adesso– ha aggiunto Alfonsi- mentre rilancia la sua candidatura ecco che secondo lei tornano gli ‘zozzoni’.

Peccato che il lockdown ha dato esattamente la dimostrazione che non si tratta di zozzoni quando invece si tratta di un’azienda, Ama, che riesce a garantire un terzo della gestione dei rifiuti e dello spazzamento.

Funzionava, tra virgolette, durante il lockdown ma appena la città riparte ecco che non ce la fa. E intanto sempre mentre si ricandida continuano a cadere i Municipi, dove tra l’altro lei vuole mettere come commissario delegato il presidente che è caduto senza prendere in alcuna considerazione la democrazia”.

“Questa ipotesi dunque non è assolutamente percorribile – conclude Alfonsi – non c’è possibilità di accordo con questa amministrazione”.

Giro: Più importanti i neuroni che gli ormoni

“L’inadeguata presidente del Municipio del centro storico si autocandida con lo slogan veterofemminista: ‘Ora una donna in Campidoglio’, perché la pessima Raggi è notoriamente un uomo. Ridicoli.

Il centrodestra non dovrà farsi cogliere impreparato ma dovrà scegliere bene e presto il candidato a sindaco della Capitale. Uomo? Donna? Per il Campidoglio la cosa importante sono i neuroni e non gli ormoni“. Lo scrive in una nota il senatore di Forza Italia Francesco Giro, commentando le dichiarazioni di Sabrina Alfonsi. (Zap/ Dire)

 
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