18 Aprile 2021

Pubblicato il

As Roma, la conferenza stampa del nuovo acquisto Doumbia

di Redazione

Il centravanti ivoriano si presenta: "Trasformerò i fischi in applausi, Gervinho decisivo per il mio approdo a Roma"

E' il giorno della presentazione di Seydou Doumbia in casa Roma. L'ivoriano, arrivato dai campioni di Russia del Cska, ha già esordito in campionato nello scialbo 0-0 dell'Olimpico contro il Parma.
Davanti ai giornalisti presenti in sala stampa, il centravanti si è soffermato sui fischi ricevuti al suo esordio e sul momento della squadra. 

Ecco le sue parole:
Sei da poco a Roma, come sono stati i tuoi primi giorni nella Capitale?
"E’ andata alla grande, tutto lo staff e la squadra mi hanno accolto bene. Questi primi giorni sono stati molto positivi".

La trattativa, come è nata? Quando hai saputo dell’interesse e cosa ti ha spinto a dire si alla Roma? 
"Innanzitutto ero impegnato in Coppa d’Africa quando ho saputo dell’interesse della Roma. Ho avuto modo di parlarne con il mister, sono due anni che ne parlo con il mio compagno di nazionale (Gervinho, ndr) e questo è stato fattore decisivo nella scelta della Roma".

Sei arrivato alla Roma, dove ora il gol sembra essere diventato un problema, appena 12 gol nelle ultime 13 partite, Pensi di poter risolvere questo problema.
"Ora che ho firmato con la Roma. Spero di dare un valore aggiunto alla squadra e di mettere a disposizione il mio talento. Ho giocato la mia prima partita, spero che in futuro riuscirò a rispondere alle attese della squadra e del pubblico".

Ci aiuti a capire le tue caratteristiche? Ti senti un centravanti?
"Si, in effetti sono un centravanti, mi piace giocare in area di rigore. E’ vero che ho segnato tanti gol in passato, ho bisogno di fiducia ma sono sicuro che avrò la fiducia che mi aiuterà".

Con il CSKA hai affrontato la Roma nel suo momento migliore, trovi delle differenze tra quella Roma e questa di oggi?
"Non l’ho trovata così diversa rispetto a settembre, ci sono dei momenti no ma vorrei ricordare che siamo ancora secondi, anche se l’ultima partita non è stata delle migliori".

Da novembre a oggi hai giocato poche gare ufficiali. Quanto tempo ci vuole per vedere il miglior Doumbia?
"In effetti non ho giocato molte partite nell’ultimo periodo, specie tra novembre e oggi, ma lavorerò per finire in bellezza il campionato e l’ho già iniziato a fare, da quando sono arrivato".

Come ti sei spiegato i fischi di ieri quando sei uscito dal campo?
"La partita di ieri era un po’ difficile e dovevamo vincere per cercare di recuperare punti sulla prima, quello che è certo è che devo sicuramente lavorare di più per trasformare i fischi in applausi. Intendo fare questo nei prossimi giorni".

Un allenamento in palestra, uno con il gruppo e poi subito in campo. Secondo lei Garcia ha sbagliato a schierarla dal primo minuto?
"Non credo, ho giocato anche la finale di Coppa d’Africa. E’ vero, mi sono allenato solo due volte prima di scendere in campo e la mia prestazione non è stata delle migliori, ma come ho detto prima voglio lavorare di più per fare bene".

Si sente di tranquillizzare un po’ i tifosi, dicendo che quello visto ieri non è il vero Seydou Doumbia?
"L’ho detto in precedenza, tutto si basa sempre sul lavoro. Siccome mi piace anche lavorare molto, cercherò di fare di tutto per rispondere alle attese di club e tifosi".

 
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