Ammiccamenti massonico-esoterici nella finta consacrazione dell’ “anti” papa Bergoglio

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Come abbiamo scritto ieri, il 25 marzo avrà luogo la pseudo-consacrazione dell’Umanità, della Russia, dell’Ucraina, della Chiesa, di noi stessi – e di chi più ne ha più ne metta – da parte dell’antipapa Bergoglio. Povera Maria Santissima: aveva chiesto al vero papa la consacrazione della sola Russia cento anni fa, e oggi si vede offrire un confusionario e affollato rituale … da un antipapa.

Simboli massonici

La falsa consacrazione dell’anti papa Bergoglio

Per fortuna, il vero pontefice Benedetto XVI, in sede impedita, ne ha preso subito le distanze con il suo raffinatissimo stile comunicativo e farà in privato una preghiera per conto suo, assolutamente NON-PARTECIPANDO ad alcuna celebrazione con Bergoglio. Forse farà una preghiera di riparazione per mitigare l’offesa della falsa consacrazione di Bergoglio, ma questo non possiamo saperlo.

A tal proposito, è stato appena pubblicato a questo link il testo del rituale bergogliano, che, come vedremo, è ricco di ammiccamenti esoterici, massonici e di inversioni moderniste che fanno rabbrividire. Citiamo e commentiamo con i link ai doverosi approfondimenti.

Ammiccamenti massonici nei rituali di Bergoglio

  1. “…Abbiamo preferito ignorare Dio, convivere con le nostre falsità, alimentare l’aggressività, sopprimere vite”. Si potrebbe ricordare, a tal proposito, che il più importante ed estremista abortista del mondo, sostenitore convinto dell’interruzione di gravidanza al nono mese – e quindi per il Cattolicesimo, feroce soppressore di vite umane – è il presidente Usa Joe Biden, grande amico di Bergoglio, che ha ricevuto perfino da lui l’autorizzazione a ricevere l’Eucaristia durante la sua ultima visita a Roma, come potete leggere qui.
  1. Abbiamo dilaniato con la guerra il giardino della Terra”. L’impatto ecologico della guerra è, ovviamente, il meno, rispetto a quello sulle vite umane, ma doveva tornare in qualche modo sulla deriva ecologista amazzonico-pachamamica. Scrive il prof. Stefano Fontana: “La tutela dell’ambiente è in funzione della persona umana, la difesa della persona umana è in funzione di se stessa. Il neo ambientalismo cattolico sembra invece annullare questo rapporto gerarchico.
  1. Abbiamo ferito con il peccato il cuore del Padre nostro, che ci vuole fratelli e sorelle”.Se la frase si riferisce alla preghiera, il “cuore” del Padre nostro non è affatto la fraternità, che non è nemmeno citata, ma l’Eucaristia: “dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Peraltro, se la preghiera di Gesù ha ricevuto una ferita, questa si deve proprio alla modifica operata da Bergoglio con il cambiamento del filologico “non ci indurre in tentazione” con l’abusivo e inversivo “non ci abbandonare alla tentazione” che, come scrivono diversi intellettuali cattolici, non solo è scorretto come traduzione, ma rovescia anche il senso teologico della preghiera, presupponendo che Dio possa abbandonare alla tentazione e non, piuttosto, “indurre l’uomo a delle prove” per fortificarlo la fede, come spesso ricorre nella Bibbia. Se per Padre nostro si intende, invece, lo stesso Signore Dio, bisogna ricordare che la fratellanza è intesa fra i cristiani e nient’affatto come generica fratellanza umana, o universale, concetto tipicamente massonico. Il Dio trinitario cattolico ci ha creato “fratelli” nell’unico senso di “specie umana”, ma CI VUOLE fratelli come Figli di Dio, convertiti alla Sua fede. Anche qui siamo completamente fuori dal seminato. Notevole, poi, la menzione delle “sorelle”, in totale ossequio al politicamente corretto, che è tutto tranne che cattolico.

Altri incredibili approfondimenti

  1. “…nel mistero d’iniquità del male e della guerra…”: Il mistero d’iniquità è citato da San Paolo nella II Lettera ai Tessalonicesi e si riferisce nient’affatto al male ordinario operato dall’uomo (come la guerra) ma a una visione escatologica ben precisa, riferita all’apostasia della Chiesa, cioè all’instaurarsi di un falso surrogato del Cristianesimo attraverso un sovvertimento demoniaco della Fede. Il tentativo nell’uso indebito di questa espressione è, quindi, palesemente quello di allontanare il pubblico dal significato originario, questione imbarazzante per Bergoglio, visto ciò che sta facendo del Cattolicesimo. Al contempo, questo nuovo mistero d’iniquità viene adoperato nella propaganda pacifistoide-buonista politicamente orientata di Bergoglio.

I nodi di Maria e del nostro tempo

  1. Tu (Maria n.d.r.) sai come sciogliere i grovigli del nostro cuore e i NODI del nostro tempo”.Il riferimento è chiarissimo a “Maria che scioglie i nodi”, un culto ignoto al Cattolicesimo, messo su e diffuso in tutto il mondo proprio da Bergoglio, negli anni ’80. Prende spunto da un ex voto settecentesco conservato in una chiesa gesuitica di Augusta, in Germania, che fu fatto dipingere da un tale Hyeronimus Langenmantel, appartenente a un’accademia proto-massonica (la Società dei Carpofori) amico e biografo del gesuita esoterista Athanasius Kircher. La Novena a Maria che scioglie i nodi (episodio inesistente nel Vangelo) ricorda in modo preoccupante il rito magico dei Nove nodi, nel quale, per nove giorni, si deve recitare una formula sciogliendo i nodi di un nastro. Ne abbiamo scritto diffusamente a questo link.
  1. si è annacquata la fraternità”; “mostra ai popoli la via della fraternità”. Torna per altre due volte, ossessivamente, l’idea di fratellanza, di chiarissima matrice massonica. Bergoglio ha scritto persino una pseudo-enciclica intitolata “Fratelli tutti”, una specie di Bignami del massonico piano Kalergi per l’abbattimento di ogni realtà nazionale. E non stupisce che l’antipapa abbia ricevuto lettere di apprezzamento da una settantina di logge massoniche del mondo.
  1. Tu, «terra del Cielo», riporta la concordia di Dio nel mondo”. L’attributo “terra del cielo”, astutamente posto dopo quelli mariani correttissimi “arca della nuova alleanza” e “stella del mare” è del tutto insolito nella tradizione cattolica. Il richiamo è evidentissimo alla Madre terra, alla dea pagana Pachamama, intronizzata da Bergoglio in San Pietro, alla quale si fanno sacrifici animali. Leggete l’intervista a due esperti antropologi del Sudamerica.

La lettera “Ai cari fratelli massoni”

L’attributo “terra del cielo” fu tirato fuori dal card. Gianfranco Ravasi (quello della lettera “ai cari fratelli massoni“) nel 2005 invece qui ripreso da un antico e semisconosciuto canto bizantino-slavo. Rappresenta “l”ambito del creato in cui Dio scende in modo diretto ed esplicito”.

Il tema di Maria vista come la Madre terra fecondata dal cielo è carissimo ai massoni, ai modernisti e, soprattutto, al neoariano Enzo Bianchi, tanto che il canto “Terra del cielo” viene ripreso quasi solo dalla comunità di Bose , Enzo Bianchi, di cui abbiamo scritto qui , uno pseudo-monaco, fino a un anno fa, teologo prediletto di “papa Francesco”, sostiene candidamente che Gesù non era il Figlio di Dio e che la verginità di Maria è solo un mito.

E nonostante queste mostruose eresie, Bianchi ha presieduto il ritiro spirituale mondiale dei preti ad Ars, nel 2018. L’anno scorso è stato silurato da Bergoglio, improvvisamente, ma solo per questioni di soldi e di litigi coi suoi confratelli: nessuna contestazione a livello dottrinale. (Capite perché papa Benedetto ha dovuto scismarli tutti con la sede impedita?).

Falsa consacrazione di Bergoglio: il 25 marzo pregate con il Vero Papa

  1. Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al tuo Cuore Immacolato…”:qui c’è l’incoerenza più sottile e inquietante. L’affidamento e la consacrazione sono due cose del tutto diverse che si auto-annullano vicendevolmente. L’affidamento (spiegano i teologi) è temporaneo e revocabile, mentre la consacrazione è definitiva e perpetua. Un ossimoro, come dire: sarà un contratto a scadenza e a tempo indeterminato.
  1. “…noi stessi, la Chiesa e l’umanità intera, in modo speciale la Russia e l’Ucraina”. Nel giro di pochissimi giorni, è stata annunciata prima la consacrazione della Russia e dell’Ucraina, (la richiesta di Maria era per la sola Russia) poi, dell’umanità, con menzione speciale di Russia e Ucraina, dopo le proteste del New York Times. All’ultimo momento, si è aggiunta anche la Chiesa e poi, “noi stessi”. Per questa “danza delle consacrazioni” si sono indispettiti anche coloro che si ostinano a riconoscere Bergoglio come legittimo papa, pur criticandolo ferocemente.

Insomma, se siete cattolici, meglio tenersi alla larga: il 25 marzo pregate per la pace insieme al vero papa Benedetto XVI.