24 Ottobre 2021

Pubblicato il

Ambulanti di tutta Italia in piazza a Roma: “No alla Bolkestein”

di Redazione
Si stanno concentrando in piazza della Repubblica, a Roma, per protestare e chiedere la non applicazione della direttiva Bolkestein da parte del Parlamento

‘No Bolkestein, direttiva ammazza ambulanti’, ‘Fuori i mercati dalla Bolkestein’. Sono già centinaia gli operatori e ambulanti del commercio su area pubblica che si stanno concentrando in piazza della Repubblica, a Roma, per protestare e chiedere la non applicazione della direttiva Bolkestein da parte del Parlamento.

Tra i furgoni parcheggiati di fronte alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, i manifestanti stanno ultimando i preparativi per il palco, allestito su un camion scoperto, mentre cominciano ad esporre striscioni e a distribuire bandiere bianche con la scritta nera ‘No Bolkestein!’. Il tutto sotto l’occhio di diversi blindati della Polizia, che controllano l’area.

Da Torino a Firenze, passando per la Sardegna e il Sud Italia, gli ambulanti arrivano da tutto il Paese: particolarmente nutrita la ‘delegazione’ pugliese, che ha raggiunto la piazza arrivando in corteo direttamente dalla stazione Termini.

“Il nostro obiettivo è uscire da una direttiva che mette a repentaglio la nostra attività: ci vendono alle grosse distribuzioni e ai bandi le attività che ci siamo comprati, dicono che sono concessioni ma noi tra licenze e atti siamo sempre dal notaio, proprio come tutte le attività“, ha spiegato all’agenzia Dire il presidente del Goia-Gruppo organizzato indipendente ambulanti, Giancarlo Nardozzi.

“Abbiamo già avuto tavoli aperti con il ministero, ora facciamo una battaglia su due linee: la prima su chi dovrebbe rappresentarci e non li vogliamo più perché ormai sono a braccetto con le istituzioni, abbiamo anche l’Antitrust che contesta l’intesa voluta dai sindacati e che ci ha dato ragione perché non ci tutelava; la seconda riguarda la proroga fino al 2018 che è stara fatta per dare tempo a chi non ci rappresenta più.

Abbiamo accettato questi 2 anni di proroga molto blandi in cui chi vuole va avanti e chi non vuole no: noi a Torino già da novembre siamo stati i primi a bloccare i bandi insieme all’amministrazione Appendino“. Le richieste degli ambulanti sono chiare: “Chiediamo che questa proroga venga confermata a livello nazionale e poi vogliamo uscire dalla direttiva perché gli ambulanti non ci dovevano proprio entrare: siamo stati gli unici in tutta Europa”, ha concluso Nardozzi. (Immagine di repertorio)

 

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo