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Alla luce dei files di Epstein e Bill Gates facciamo il punto sulla pandemia con il Dott. Mariano Amici, medico coraggio

Il dottor Amici ha dovuto fronteggiare molte avversità per avere detto la verità e ha sempre mantenuto fede al giuramento d’ Ippocrate: ‘Primum, non nocere’

dott. mariano amici

Dott. Mariano Amici

Mariano Amici, medico chirurgo  con una lunga carriera in ambito universitario, ospedaliero e di medico di famiglia può prendersi una rivincita. Diventato popolare nel periodo pandemico per le sue partecipazioni a programmi televisivi in cui non faceva mistero della sua contrarietà al vaccino anti-Covid, è stato costretto a difendersi da attacchi verbali molto pesanti.

Il dottor Amici ha dovuto fronteggiare molte avversità per avere detto la verità, scontri con colleghi e giornalisti, battaglie con l’ordine dei medici e derisioni da parte degli infettivologi più in voga. Forte della sua preparazione, ha mantenuto fede al giuramento d’ Ippocrate: ‘Primum, non nocere’. Oggi in molti lo fermano in strada per ringraziarlo o per raccontargli di essersi pentiti dell’inoculazione, che in diversi casi non li ha protetti, ma danneggiati.

LA SCOMODA VERITA’ DOPO LA PANDEMIA

La motivazione dietro a tante decisioni liberticide, a favore dei guadagni di un’élite, si staglia all’orizzonte come una lama che fende la nebbia. I nuovi file desecretati di Epstein e Bill Gates svelano i passi con cui i magnati hanno costruito l’infrastruttura che ha governato le nostre vite dal 2020 in poi, allo scopo di accrescere con i vaccini le loro entrate, con riferimenti alla preparazione della pandemia, alle simulazioni e ai fondi per svilupparli.  

La mappa di un sistema fatto di potere, segreti  e silenzi. Uno scivolo verso gli abissi delle scelte occulte di personaggi oscuri di cui intravediamo soltanto l’ingresso. Alla luce  di quanto emerso, le battaglie del medico di base, che dovrebbe rappresentare il nucleo portante della salute pubblica, assumono oggi maggiore rilevanza. Mentre molti camici bianchi si piegavano a logiche antiscientifiche, avvalendosi dello scudo penale o incassando ottanta euro a iniezione negli hub vaccinali, il Dottor Amici lottava per la difesa della scienza, che non si può barattare con il marketing.  

Fra i punti chiave delle sue battaglie: le vaccinazioni  che non possono essere somministrate in modo indiscriminato, le terapie geniche sperimentali, che  non possono essere obbligatorie né possono venire prescritte in gravidanza. I rischi connessi alla sperimentazione per chi avesse già contratto la malattia. Considerazioni mediche universali, di colpo smantellate da biechi interessi di un gruppo ristretto al comando. Quale esperto in buone fede avrebbe potuto essere in disaccordo?

La pandemia, il green pass, le vaccinazioni di massa: tutto studiato a tavolino per lucrare? Il protocollo tachipirina e vigile attesa quante vite ha spezzato? E la proteina sintetica spike quanti danni ha provocato. I sieri hanno slatentizzato malattie nascoste, scoperto le vulnerabilità dell’organismo. Causeranno ancora effetti avversi?

Lo abbiamo chiesto a lui, uomo di scienza, paladino del buon senso e difensore del sistema immunitario, un esercito di soldati al nostro servizio che in molti tentano di anestetizzare.

Non c’è una vigilanza attiva per poterli enumerare – ci dice il Dott. Amici – ho presentato esposti alla Commissione Europea e  sono stato  il primo firmatario di alcuni ricorsi contro la commercializzazione dei farmaci genici e del green pass, un’assurdità priva di fondamenti scientifici, che non aveva ragione d’essere,  una sorta di prepotenza, esercitata sui cittadini.  

Molti medici di base come me hanno curato a domicilio e con successo molti pazienti senza dover ricorrere al ricovero in ospedale e soprattutto senza alcun decesso. Di cure alternative ce n’erano, non era la peste nera come si voleva far credere. Un vaccino preparato con il Sars Cov 2 del 2020,  mutato migliaia di volte, non poteva sconfiggere tutte le sue varianti.

Di contro però la vaccinazione poteva produrre effetti avversi importanti, gli stessi  fra l’altro che provocava la malattia. Sostenendo che non c’era la cura, questi  presunti vaccini, che non erano  mai stati approvati, ma soltanto autorizzati, vennero commercializzati. Ma è  stato come andare dall’oste a chiedere se il vino fosse buono. Non c’era un organo di verifica Super Partes perché le Agenzie deputate avevano conflitti d’interessi, essendo finanziate dalle stesse case farmaceutiche. La narrazione comune, la contestai subito.

Il mio primo intervento pubblico era datato febbraio 2020, due o tre mesi dopo che s’iniziasse a parlarne. Misi subito in discussione la narrazione corrente,  tutte quelle storielle su Wuhan,  sul pangolino e anche  sui  tamponi. Ho dimostrato in tutte le salse quanto fossero inattendibili. Lo stesso inventore Kary  Mullis, conosciuto come Mallus, che è deceduto, dichiarava che lo stesso tampone non poteva essere usato come strumento diagnostico.

Tutti ricordano la sfida  che proposi, facendo il test al kiwi, il mio esperimento pubblico per dimostrare l’inattendibilità dei tamponi. Una provocazione lanciata per dimostrare che, indipendentemente dalla sostanza  con cui veniva messo in contatto e dal ph, il test cercava l’antigene. Dato che nella frutta il virus non poteva esserci, il tampone non avrebbe dovuto risultare positivo.

Purtroppo ad oggi possiamo dire che, a parte uno scaricabarile, non c’è stata nessuna chiara assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni per la campagna vaccinale covid e per le decisioni  di allora. Tanta gente è morta, ma  per quelli che risultano deceduti quasi mai  è stato cercato il nesso di causalità, anche se  i parenti lo hanno denunciato in tribunale.’’

I vaccinati possono avere ancora conseguenze post vaccinazione?

I vaccini possono provocare tantissimi effetti avversi tanto è vero che lo stesso foglietto illustrativo lo dichiara. Questi farmaci genici possono alterare il patrimonio genetico dell’individuo. Entrando nella cellula potrebbero modificare il patrimonio genetico del vaccinato, per cui l’effetto avverso di questa alterazione, non è detto che lo veda  il soggetto vaccinato, ma potrebbe passarlo ai figli, ai nipoti, ai pronipoti. Ecco perché  per considerare sicuri  questi  medicinali dovranno trascorrere almeno altri 25 anni.  

Nel mio libro, “Covid, verità e libertà negate”, in un capitolo intitolato Assassini,  spiego tutto questo, correlandolo con molta documentazione scientifica. Tutto quello che ho anticipato, come  le morti per fenomeni tromboembolici dovuti al vaccino AstraZeneca, si è purtroppo realizzato’.

Ci sarà una riforma del servizio sanitario nazionale?

Non so se siano in grado di proporla o se non vogliano farla, mentre sarebbe urgente perché poi siamo noi contribuenti a farne le spese. La riforma che avrei in mente è semplice e con un risparmio notevole, ma è difficile farsi ascoltare. Ippocrate diceva ‘io insegno la salute, non curo la malattia’.

Ed è così perché se il corpo sa come autoguarirsi, questo potere riparativo va sollecitato, mettendo l’organismo nelle migliori condizioni di ripresa.  Se tu con una terapia allopatica aggressiva, spunti le sue armi, gli togli l’autodifesa, gli impedisci di guarire. Anzi lo spingi a cronicizzare la malattia.  La terapia  allopatica si basa su prodotti ricchi  di componenti, derivati dal petrolio che fra l’altro non sono biodegradabili. Il fisico non riesce a smaltirli, li accumula, s’ intossica e genera  altre patologie. L’allopatia cura il sintomo che, invece, è uno scudo dell’organismo.

Se tu lo cancelli, vai a inficiare il processo di ristabilimento naturale. L’industria farmaceutica tira l’acqua al proprio mulino, punta a vendere sempre più farmaci e di conseguenza accresce il numero delle malattie e dei malati. Ho creato un’Accademia di medicina dove mi avvalgo della collaborazione di medici illuminati a cui insegno la salute, che la modernità ha cancellato.

Ho collaboratori validissimi  che visitano a prezzi calmierati. Coordino e analizzo il tutto, prima di orientare il paziente dallo specialista che fa al caso suo, e che uso come consulente, ma la terapia, poi, sono io, che conosco bene il paziente, a stabilirla; ed a verificarne l’efficacia e la innocuità. E’ fondamentale questo approccio per capire meglio come portare il malato a guarigione.

In questa ottica Dottore, l’allopatia allora  è  a suo avviso amica o nemica?

L’allopatia va usata solo per il tempo necessario, all’inizio della terapia, ma  poi va  ricostruita l’armonia fisiologica del paziente.  La cura passa soprattutto attraverso l’alimentazione e lo stile di vita. Ho spaziato nel campo della chirurgia, sono stato medico militare, universitario, ospedaliero e medico del territorio. Proprio per questo ho sviluppato una formazione completa. Non siamo fatti di solo corpo. Abbraccio una visione olistica della medicina.

Arriveremo mai alla libertà vaccinale come diritto costituzionale… oggi i  nostri bambini a quanti vaccini obbligatori  si devono sottoporre ? 


Mi batto da anni contro le vaccinazioni obbligatorie, specie sui bambini.  Nessun paese al mondo ha 10 vaccinazioni obbligatorie e quattro fortemente consigliate, quindi, di fatto, 14. Su 197 nazioni  soltanto 14  o 15 prevedono l’obbligo vaccinale. Nelle altre 183 sono tutti imbecilli allora? Noi siamo davvero il paese più virtuoso?

C’è un’epidemia di autismo e se si perche viene negata?

Bruno Cheli che è docente di statistica all’Università di Pisa ha fatto le statistiche e quindi per esempio ha portato avanti uno studio sui casi di autismo. Una volta  i casi erano rari, ma ora l’aumento è davvero preoccupante. Ci vogliamo chiedere a cosa sia dovuto questo aumento? Negli Stati Uniti fortunatamente stanno iniziando a capirlo, quindi hanno falcidiato tutta una serie di vaccinazioni obbligatorie,  ne hanno lasciate pochissime e, pure su quelle, stanno facendo studi osservazionali e monitoraggio attivo, in modo da stabilire il nesso di casualità, per toglierne eventualmente anche altre.

Trump fece proprio un intervento su questo tema

Subito dopo hanno denunciato l’associazione nazionale dei pediatri degli Stati Uniti, una denuncia pesantissima. E invece noi che siamo quelli che vanno dietro all’America, in questo caso no, non li seguiamo. Intorno c’è un enorme mercimonio; per cui poi diventa normale  che il pediatra che somministra il vaccino, debba essere retribuito per ogni vaccinazione o che il medico curante di base debba essere pagato per ogni vaccinazione.

Addirittura sono previsti dei premi  in qualche regione, se uno raggiunge un certo numero di vaccinati. Le sembra una cosa normale? I medici perdono l’obiettività, li comprano. Ricordiamo poi che i vaccini sono pieni di sostanze neurotossiche. Per cui l’esavalente sovraccarica di veleni l’organismo puro del bambino. Moltiplichi le sostanze neurotossiche  per sei, e poi mi dica se quel ragazzino non corre il rischio di contrarre l’autismo. Ci vuole una seria riflessione.