Venerdì 15 maggio 2026, nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, alla Camera dei Deputati, lo scrittore Abiel Mingarelli ha ricevuto il Premio Culturale Internazionale Cartagine 2.0 nella sezione Arte e Cultura per il libro “Il tempo di Satana sta finendo”, un riconoscimento che porta la sua opera dentro una cornice istituzionale di forte valore simbolico.
Abiel Mingarelli premiato a Palazzo San Macuto per “Il tempo di Satana sta finendo”
La XXVI edizione del Premio Culturale Internazionale Cartagine 2.0 ha acceso i riflettori su una figura letteraria che ha costruito il proprio percorso attorno a temi di forte densità spirituale, morale e culturale. Abiel Mingarelli è stato premiato per un’opera che prova a interrogare il presente, le sue inquietudini, le sue fratture interiori e il bisogno di una lettura più profonda del tempo che viviamo.
“Il tempo di Satana sta finendo” è il titolo che ha portato lo scrittore al riconoscimento nella sezione Arte e Cultura. Un titolo netto, destinato a dividere, a generare domande, a spingere il lettore oltre la superficie. Il premio conferito a Mingarelli riconosce anche la capacità del libro di inserirsi in un dibattito più ampio, dove la scrittura diventa strumento di analisi, testimonianza e ricerca di senso.
La cerimonia si è svolta a Palazzo San Macuto, luogo legato alla vita istituzionale del Paese e che ha accolto una manifestazione arrivata alla ventiseiesima edizione e ormai riconosciuta per la volontà di valorizzare personalità impegnate nella cultura, nella giustizia, nella pace e nel progresso sociale dei popoli.
Premio Cartagine 2.0, il valore di un riconoscimento nato nel 2001
Il Premio Cartagine nasce nel 2001 e nel corso degli anni ha assunto un ruolo sempre più definito nel panorama delle onorificenze culturali e istituzionali italiane. Promosso dall’Accademia Cartagine e guidato dal presidente, il Generale Alessandro Della Costa, il premio individua ogni anno personalità capaci di lasciare un segno nel proprio campo di attività.
La scelta di premiare Abiel Mingarelli nella sezione Arte e Cultura conferma l’attenzione verso una letteratura che non si accontenta dell’intrattenimento e punta a una riflessione più ampia. Il libro “Il tempo di Satana sta finendo” è stato riconosciuto per la profondità dei temi affrontati e per la capacità di parlare a un pubblico interessato alle grandi domande del nostro tempo: il bene, il male, la responsabilità individuale, il rapporto con la fede, la lettura morale della storia.
Il percorso di Mingarelli entra così in un albo d’oro che ha accolto negli anni nomi provenienti dal mondo della cultura, delle istituzioni e dell’impegno civile. La premiazione del 15 maggio scorso non rappresenta soltanto un tributo personale allo scrittore, ma anche un segnale sul ruolo che la parola scritta può ancora avere in una fase storica dominata dalla velocità, dalla comunicazione frammentata e dalla difficoltà di sostare su pensieri complessi.
La sezione Arte e Cultura consacra il percorso letterario dello scrittore
La sezione Arte e Cultura del Premio Cartagine 2.0 ha scelto di valorizzare un autore che porta nella propria scrittura una tensione evidente verso il significato ultimo delle cose. Mingarelli, con “Il tempo di Satana sta finendo”, propone un’opera intensa, costruita su una visione che intreccia racconto, simbolo e interrogazione spirituale.
Il riconoscimento arriva in un momento importante per lo scrittore. La sua ultima opera ha attirato l’attenzione per la forza del messaggio e per la volontà di affrontare temi non semplici, senza cercare scorciatoie narrative. Il titolo stesso contiene una promessa di lettura impegnativa: non una formula decorativa, ma una chiave che rimanda a una battaglia interiore e culturale, a una tensione morale che attraversa il libro e ne definisce l’identità.
Mingarelli ha accolto il premio parlando di “onore immenso” e di un riconoscimento capace di coronare il cammino e il messaggio racchiuso nella sua opera. Le sue parole restituiscono il senso di una tappa sentita, vissuta non come semplice gratificazione pubblica, ma come conferma di un lavoro letterario orientato a lasciare una traccia.
Cultura, istituzioni e scrittura: perché il premio a Mingarelli fa notizia
La Camera dei Deputati, con la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, ha dato alla cerimonia una cornice sobria e solenne, adatta a un riconoscimento che ambisce a valorizzare figure capaci di incidere nel dibattito culturale.
La letteratura, in questo caso, viene letta come uno spazio di responsabilità. Un libro può diventare occasione di riflessione pubblica quando affronta temi capaci di parlare alla vita concreta delle persone, alle loro paure, alle domande più intime e al desiderio di comprendere il tempo presente. È questa la dimensione che ha portato l’opera di Mingarelli al centro della sezione Arte e Cultura.
In un panorama editoriale spesso dominato da titoli rapidi e consumi veloci, il riconoscimento a “Il tempo di Satana sta finendo” richiama l’attenzione su una scrittura che chiede tempo, ascolto e disponibilità al confronto. Il Premio Cartagine 2.0, con questa scelta, ribadisce la propria vocazione: individuare personalità capaci di unire talento, pensiero e impatto culturale.