Roma rischia la paralisi: dicembre di fuoco tra metro, bus, treni e voli | Tutte le date degli scioperi mandano in tilt la Capitale
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Dicembre a Roma è già di per sé un mese complicato: traffico impazzito, shopping natalizio, turisti ovunque, metro affollate e il solito incastro impossibile tra lavoro, famiglie e spostamenti. Ma quest’anno l’ultimo mese del 2025 si prepara a essere ancora più delicato: una serie di scioperi nazionali e locali rischia di trasformare le settimane che precedono il Natale in un percorso a ostacoli.
Non si tratta solo della data simbolica del 28 novembre, ma di un calendario molto più fitto che coinvolge trasporto pubblico romano, treni, aeroporti e perfino la logistica delle consegne natalizie. Una tempesta perfetta che potrebbe avere un impatto particolarmente pesante nella Capitale, dove mobilità e qualità della vita sono già messe alla prova ogni giorno.
La prima grande giornata critica per la Capitale è martedì 9 dicembre, quando il Sindacato Unitario Lavoratori ha indetto uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico romano.
Saranno a rischio:
• metro A, B, B1, C;
• linee bus e tram;
• ferrovie urbane come Roma–Lido, Roma–Viterbo e Roma–Giardinetti.
Come previsto dalla legge, verranno garantite solo le fasce protette: fino alle 8.30 e poi dalle 17 alle 20. Per il resto della giornata si prevedono corse ridotte, sospensioni improvvise e stazioni potenzialmente chiuse. Un mercoledì nero in una città che già nei giorni normali fatica a muoversi.
La data più pesante per tutta Italia – e per Roma in particolare – sarà però il 12 dicembre, quando la CGIL ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore contro la Legge di Bilancio 2026.
A fermarsi saranno:
• le Ferrovie dello Stato, con stop dalle 00.01 alle 21;
• i mezzi pubblici locali con modalità variabili ma sempre con fasce protette;
• i lavoratori dei servizi essenziali con livelli minimi garantiti.
L’effetto su Roma potrebbe essere pesante: rallentamenti a Termini, Tiburtina, Ostiense e nelle principali stazioni ferroviarie, bus e tram a scartamento ridotto e code sulle grandi arterie della città per via del maggior traffico privato.
17 dicembre: rischio caos nei cieli di Roma
Chi deve volare da o per la Capitale dovrà fare molta attenzione alla giornata del 17 dicembre. Nelle ore 13–17 sciopereranno categorie chiave del settore aereo:
• controllori di volo ENAV dell’ACC di Roma;
• personale di handling negli aeroporti italiani, quindi anche Fiumicino e Ciampino;
• assistenti di volo e operatori di terra Vueling;
• personale di Air France e KLM operativo negli scali romani;
• personale ITA Airways, sia terra che volo.
A Fiumicino potrebbero verificarsi ritardi, cancellazioni e lunghe attese ai banchi check-in e ai varchi sicurezza. Una giornata complessa in un periodo già critico per il traffico aereo pre–festivo.

22–24 dicembre: lo sciopero della logistica prima di Natale
La Capitale vive molto di consegne a domicilio, e-commerce e approvvigionamenti costanti. Proprio per questo lo sciopero di 72 ore della logistica dal 22 al 24 dicembre rischia di incidere più del previsto.
A fermarsi sarà il personale viaggiante della Number 1 Logistic Group, una delle principali realtà italiane nel trasporto merci. Parliamo di giorni in cui a Roma circola un’enorme mole di pacchi, spese, regali e rifornimenti: ritardi e rallentamenti nelle consegne saranno altamente probabili.
Tra scioperi del trasporto pubblico locale, manifestazioni nazionali, stop nel settore aereo e blocchi nella logistica, Roma si trova davanti a un mese complesso, in cui ogni spostamento andrà pianificato con attenzione. Non basterà partire prima: servirà seguire aggiornamenti in tempo reale, verificare le corse, monitorare lo stato dei voli e prevedere alternative.
Dicembre 2025, insomma, non sarà un semplice conto alla rovescia verso il Natale, ma una vera e propria prova di resistenza per i cittadini della Capitale.
